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Visita ad un Colosseo mai visto

 

 

 

Il Colosseo è tornato a riaprire le porte la sera e il Rotary club Roma Mediterraneo non ha mancato l’occasione di visitare il monumento simbolo della Città Eterna.
Giovedì 11 luglio alle ore 20:45 il gruppo si è radunato davanti all’ingresso dell’anfiteatro per completare tutte le operazioni di biglietteria - la prenotazione del turno di ingresso era già stata effettuata due mesi prima e, accompagnato da un’archeologa dell’Associazione Culturale Otium, ha iniziato la visita guidata.
Una nuova illuminazione, molto suggestiva ha accolto il gruppo che ha iniziato un viaggio nel tempo e nello spazio per scoprire luoghi solitamente inaccessibili dell'anfiteatro quale i sotterranei e l'arena, dove ha avuto inizio il percorso. Calpestare il piano dell’arena – anche se quello attuale è moderno - è un’esperienza di grande impatto: attraverso le parole dell’archeologa si aveva l’emozione di vivere in prima persona nel cuore pulsante dell'anfiteatro dove avevano luogo le cacce, i combattimenti gladiatori e i supplizi.
La parte più suggestiva della visita è stata la scoperta dei sotterranei, recentemente aperti al pubblico, nei quali si conserva ancora la darsena e il sistema di adduzione dell’acqua per l’organizzazione delle naumachie; lì, sotto il piano dell’arena fiere e gladiatori si preparavano alla sfida finale mentre centinaia di schiavi lavoravano freneticamente per la perfetta riuscita degli spettacoli. Sbalordisce l'idea che la parte dei sotterranei, interrati in seguito ad un terremoto che ha danneggiato l'anfiteatro nel V secolo - abbia avuto a partire da quel momento una storia separata da tutto il resto dell'anfiteatro, fino alla loro riscoperta avvenuta alla fine del XIX secolo.
Di particolare interesse sono stati i reperti conservati nelle vetrine del primo livello che offrono uno spaccato straordinario della vita quotidiana degli spettatori (i cibi consumati durante gli spettacoli, i giochi d’azzardo ecc.).
La visita si è conclusa al belvedere Valadier dal quale si gode una vista unica sull’Arco di Costantino, la valle con i resti della Meta Sudans dominati dal Tempio di Venere e Roma e le pendici del Palatino.
Alla fine della visita culturale la guida ha accompagnato il gruppo al ristorante. Si tratta di un locale segnalato dallo Slow Food che offre piatti tipici romani. In una saletta riservata in esclusiva ai membri del Rotary Club la serata si è conclusa in modo conviviale.

Corso di Alfabetizzazione Informatica

Sabato 26 Ottobre è iniziato il corso di "Alfabetizzazione informatica" tenuto da alcuni soci del nostro Rotaract, nello studio del Presidente Roselli in Circonvallazione Trionfale 123, nell'ambito delle attività della Commissione Nuove Generazioni di cui sono Presidente.

Il corso, della durata complessiva di 15 ore, avrà il seguente calendario e si svolgerà dalle ore 9.30 alle ore 12.30:


Sabato 26 ottobre (Introduzione ai principi informatici) ,
Sabato 9 Novembre (Word) ;
Sabato 16 Novembre (Excel);
Sabato 30 Novembre ( Power Point); Sabato 07 Dicembre (Internet e posta elettronica).

MANIFESTAZIONE CONCLUSIVA DEL PROGETTO TALASSEMIA

Giovedì 13 marzo si è tenuta la Manifestazione conclusiva del Progetto Talassemia, presso l'Universita' La Sapienza, Policlinico Umberto I, al Dipartimento di Scienze Radiologiche, Oncologiche, Anatomo-Patologiche, diretto dal Professor Vincenzo Tombolini, che gentilmente ha voluto ospitarci.

La manifestazione, che ha fatto il punto sulle attività' svolte nel progetto e sui risultati ottenuti, è stata presieduta dal professor Franco Chiappetta.

Il programma:
- Saluto dei Presidenti dei 6 Club Rotariani romani che hanno partecipato al Progetto Talassemia;
- Presentazione del Progetto Talassemia e del servizio reso dai Rotariani per la sensibilizzazione degli stranieri extracomunitari
ai rischi della Talassemia ed allo screening per la Microcitemia. (Nicola Cajano Pres. Commissione Rotary Foundation Roma Parioli)
- Talassemie ed Emoglobinopatie,le malattie genetiche più diffuse al mondo. Il valore della prevenzione: valutazioni, risultati e prospettive. (Antonio Amato, Direttore del Centro Studi della Microcitemia di Roma- ANMI Onlus)

E’ seguito un dibattito su quanto si potrebbe fare per rendere ancora più' centrato ed efficace il progetto Talassemia.

Il relatore Dott. Ferdinando Imposimato alla CONVIVIALE DEL 5 MARZO parla sul tema: “Il caso Emanuela Orlandi”

 

Ferdinando Imposimato (Maddaloni, 9 aprile1936) è un magistrato, politico e avvocato italiano, presidente onorario aggiunto dellaSuprema Corte di Cassazione. Ha tenuto una relazione molto interessante durante la quale ha potuto anche ripercorrere
alcune delle inchieste che lo hanno visto impegnato negli anni di lavoro presso la Procura della Repubblica di Roma, dove si è
occupato della lotta alla mafia, alla camorra e al terrorismo. Inoltre è stato il giudice istruttore dei più importanti casi di terrorismo, tra cui il rapimento di Aldo Moro del 1978, l'attentato al papa Giovanni Paolo II del 1981, l'omicidio del vicepresidente del Consiglio Superiore della Magistratura Vittorio Bachelet e dei giudici Riccardo Palma e Girolamo Tartaglione; nel 1981 istruisce il processo alla banda della Magliana, una agenzia criminale legata a Cosa Nostra, al terrorismo, ad alti prelati, a finanzieri, a usurai, a costruttori, a politici ed amministratori.
La relazione si è incentrata sul doloroso rapimento di Manuela Orlandi, vissuto in prima persona, ripercorrendo alcune significative e documentate tappe dell’inchiesta con ricordi, anche personali, molto significativi e toccanti.
Egli ha ricordato che il rapimento è strettamente legato all’attentato al Papa Giovanni Paolo secondo, con tentativi di ricatto
fatti pervenire al Vaticano da parte dei servizi all’epoca esisteva ancora l’Unione Sovietica con i suoi stati satelliti. La relazione, tenuta in modo molto vivace e seguita con grande attenzione da parte di tutto l’uditorio, ha ripercorso una storia di spionaggio che, pur a distanza di tanti anni, suscita ancora grande emozione e interesse.

PROGETTO "LA MAISON"

 

 

 

 

 

 

Acquisto dei "tatami" (tappettini per judo) 

"La Maison" è una associazione che si interessa della tutela dei diritti e della salute delle persone diversamente abili. Abbiamo aiutato l’Associazione acquistando per la loro palestra i tappetini per judo. Riteniamo l’iniziativa di alto valore umano e culturale, in linea con la missione del Rotary.
L'associazione ci ha invitato inoltre ad un saggio dei ragazzi del "Laboratorio di teatro" il 1° marzo al teatro Centrale Preneste in via Alberto da Giussano 58.

Festa degli Auguri 20 Dicembre 2013

 

 

 

 

 

 

 

 

 

L’INVITO DEL PRESIDENTE

Carissimi amici, 
anche quest'anno, come è tradizione, la festa degli auguri avrà il tradizionale svolgimento. La data fissata per il 20 dicembre alle ore 20 consentirà, trattandosi di un venerdi, una partecipazione ancor più numerosa sia di soci che di ospiti…… 
Potremo divertirci con i consueti giochi e animazioni anche se....fatte in casa ma forse proprio per questo più spontanee. 
Vi ricordo che i tradizionli regali dei soci saranno non dico graditi ma....di più! 
Vi invito a venire con anticipo sull'ora prevista proprio per consentire ai nostri cari amici "animatori" di organizzare meglio la catalogazione dei regali stessi. 
Vi aspetto TUTTI!!! Soprattutto i soci che quest'anno ho visto poco in quanto impegnati nel lavoro o nella famiglia!

Un abbraccio
Nicola
P.S. Vi preannuncio nell'occasione .......una .....new entry!?

 

……IL GIORNO DOPO

 

Carissimi amici, 
Ieri e' stata una serata memorabile.
Infatti la mia voce non c'era ma ho sentito forte la Vostra presenza che mi ha rincuorato proprio nel momento in cui ne avevo piu' bisogno. Infatti grazie alla vostra concreta partecipazione abbiamo raggiunto risultati meravigliosi per la nostra raccolta fondi che ci consentira' di portar a buon fine i nostri progetti. E il merito e' soprattutto Vostro grazie anche alla gradita presenza di numerosi simpatici ospiti.
Un ringraziamento particolare a Marco, Michele ed Orazio che si sono prodigati nella perfetta riuscita della serata.
Voglio poi ricordare i ragazzi del Rotaract che con la loro consueta disponibilita' e simpatia hanno reso possibile raggiungere l'obiettivo.
Un augurio particolare di benvenuto e' stato dato alla nuova socia Angela Zifarone dalla quale, come peraltro da tutti, mi aspetto contributi costruttivi, entusiasmo e collaborazione.
Vi rinnovo pertanto gli auguri per le prossime feste con particolare riguardo a tutti gli assenti ai quali non ho potuto farlo di persona.
Un saluto rotariano a tutti.
Nicola

 

Elezioni del Presidente per l’A.R. 2015/16 e del Consiglio Direttivo per l’A.R. 2014-2015.


Nel corso dell’Assemblea, riunitasi il giorno 20 novembre 2013, alle ore 20.30, presso il Parco dei Principi, hanno avuto luogo le votazioni per le elezioni del Presidente 2015/16 e del Consiglio Direttivo per l’anno 2014-2015.

Presidente per l’A.R. 2015-2016 è risultato eletto:
Dott. Mauro COVINO

Il Consiglio Direttivo per l’ A.R. 2014-2015 sarà composto da:

Presidente                              Avv. Arnaldo MORACE PINELLI
Past President                        Avv. Nicola ROSELLI
Presidente Incoming               Dott. Mauro COVINO
Vice Presidente                       Dott. Paolo ASSUMMA
Vice Presidente                       Prof. Mario MARCELLINI
Cons. Segretario                     Avv. Daniele FABI
Cons. Tesoriere                       Avv. Michele MONTESORO
Cons. Prefetto                        Dott. Francesco Maria CARISTO
Consiglieri:                              Dott. Franco BONAVITA
                                               Dott. Marco degli ABBATI
                                               Avv. Gianluca FONSI

Oreste Massari alla Conviviale del 23 ottobre

Il prof. Oreste Massari ha svolto un interessante relazione su: “La politica in Italia: presente e futuro”.
Ha esordito ricordando la diversità della situazione italiana nel ventennio dopo la seconda guerra mondiale, quando la politica era basata sulla passione-vocazione e non sull’interesse, quando la classe dirigente era costituita da un elite che ha condotto il paese fuori della crisi anche grazie agli aiuti esterni ma soprattutto con l’esempio e la laboriosità che ha portato l’Italia al famoso boom economico frutto di sacrifici ma anche di risultati.
Il raffronto con i periodi successivi è drammatico. in particolare la problematica della partitocrazia ha portato all’attuale drammatico scollamento tra la politica e il paese reale.
Mentre nei paesi del nord Europa e del nord America i partiti hanno mantenuto una tradizione che ha consentito di utilizzare addirittura gli stessi nomi e il costante radicamento nel tessuto socio-economico, in Italia si è verificata una progressiva frammentazione dei partiti tradizionali in parte agevolata dalle frequenti modifiche della legge elettorale. E’ stata evidenziata la necessità di ridare ai partiti la dignità e la funzione storica essenziale per una democrazia priva dei personalismi che hanno caratterizzato l’ultimo ventennio.
La classe politica che dovrà governare il paese deve formarsi progressivamente con una carriera graduale che consenta, (come in Francia con la famosa scuola di formazione) di acquisire esperienza e professionalità indispensabile per una efficace azione di governo.
E’ stata quindi affrontata anche la problematica relativa all’opportunità di modificare radicalmente il sistema elettorale, avendo come punti di riferimento il riconoscimento di un maggior rapporto elettore/eletto e delle alternative tecniche (presidenzialismo o semipresidenzialismo, doppio turno, sistema uninominale, sindaco d’Italia ecc.).
In particolare il relatore si è soffermato sui problemi di carattere strutturale che impediscono la ripresa economica e sulla necessità di unificare i sistemi fiscali ed economico-finanziari in Europa se si vogliono veramente risolvere le attuali difficoltà basate sostanzialmente sull’adozione di provvedimenti contraddittori e sulla sola austerità.
Alla fine della relazione si è svolto un altrettanto interessante confronto con i numerosi soci ed ospiti presenti dal quale è risultato essenziale ripristinare nel sistema elettorale la scelta diretta degli eletti da parte degli elettori presupposto di una rappresentatività reale nonché una drastica riduzione del numero dei partiti con la conseguente maggiore longevità dei governi, in analogia a quanto avviene negli altri paesi europei e in USA.

TALASSEMIA NEL MEDITERRANEO

Il Club Roma Parioli ha proposto ed ottenuto l’attivazione di un progetto per la sensibilizzazione, la prevenzione e la cura della Talassemia o Anemia Mediterranea, di cui possono essere affetti i figli degli immigrati extracomunitari.

L’iniziativa è supportata dai Club di Roma Appia Antica, Centenario, Roma Sud, Mediterraneo, Trinità dei Monti con il coinvolgimento diretto dei Rotariani.
L’Anemia Mediterrranea è una grave malattia ereditaria, cusata da una anomalia dei globuli rossi; se non trattata porta a forme gravi sino alla morte in età giovanile.

Nei mesi di settembre, ottobre, novembre 2013, un camper adibito a Centro Mobile Rotariano, messo a disposizione dal Club Roma Appia Antica, sarà utilizzato per incontrare gli immigrati nei luoghi del territorio romano da loro più frequentati per sensibilizzarli sulla necessità di sottoporre i loro figli ad uno screeninig presso il Centro Studi di Microcitemia di Roma.

Il club Roma Mediterraneo ha già stazionato il 13 ottobre alla Stazione Tiburtina e sarà il 17 novembre a Piazzale Flaminio.

Franco Arzano alla Conviviale del 3 ottobre

 

 

 

 

 

Nella Conviviale del 3 ottobre l’amico Franco Arzano ci ha offerto una panoramica dell’effettivo nel mondo, in Italia e nel Distretto 2080. Dai numeri emerge una situazione di riduzione generale netta del numero dei rotariani associati. In Europa lo stato di situazione, in tabella, evidenzia un calo netto del 1%. Il nostro Distretto è passato l’anno scorso (2012/13) da 3.772 a 3.577 con un calo netto 
di 195 Soci (circa il 5%), come risultato di sole 266 entrate a fronte di ben 461 uscite ( 12 % !! ).

“Il Rotary deve innanzitutto riflettere sulle proprie posizioni , ripensare i propri compiti e rivedere il proprio modo di essere”, ci dice l’amico Franco.
”La risorsa principale del Rotary è rappresentata dai Soci. Emerge quindi prepotentemente la necessità di poter contare su un effettivo non solo forte ma di elevata qualità”. E’ quindi necessario un grande sforzo organizzativo e di comunicazione da parte dei club per rendere possibile il recupero.” .. ogni rotariano-conclude Franco- dovrebbe nella sua vita associativa trovare almeno un nuovo socio e per il mantenimento assumersi la responsabilità nei confronti di un altro Socio, per assicurarne la continuità nell’impegno e la permanenza duratura nel Club”.

La Visita del Governatore Pier Giorgio Poddighe

 

 

 

 

 



Il Governatore per l’A. R. 2013-2014 Pier Giorgio Poddighe ha effettuato la sua visita ufficiale al nostro club mercoledì 11 settembre, accompagnato dal Segretario Distrettuale per i Club romani
Francesco Paolo Capelli, e dall’Assistente del Governatore Alessandro Laurenzi.
Il colloquio riservato con il Presidente del Club e successivamente con il Presidente del Rotaract; l’incontro del Segretario Distrettuale insieme all’Assistente del Governatore con il Segretario ed il Tesoriere del Club sui temi riguardanti l’amministrazione del Club; l’incontro tra il Governatore, accompagnato dal Segretario Distrettuale e dall’Assistente del Governatore con il Consiglio Direttivo del Club allargato ai Presidenti di Commissione e infine la conviviale hanno caratterizzato la piacevole giornata.
Ci ha colpito la sua visione del Rotary ed il suo impegno ad operare con professionalità ed eticità: “I concetti di etica e professionalità, devono pertanto essere tenuti in assoluta considerazione, in particolare quando nei nostri Club, ci occupiamo di espansione e di sviluppo dell’effettivo, e l’arricchimento del numero dei soci deve pertanto essere non solo numerico, ma di nuovi professionisti che improntano la loro professione ai più alti principi etici”.

PROFESSIONALITA’: “Mi avete sentito dire in tante occasioni che il Rotary non deve fare beneficenza, ma elaborare progetti in cui la componente professionale dei soci rappresenta l’essenza dell’impegno profuso, e che questo aspetto deve essere più rilevante del mero contenuto economico”.

ETICITA’: “Non dobbiamo mai dimenticare pertanto di rispondere al test delle 4 domande, che elaborate dal Past Presidente Internazionale Herbert Taylor nel 1932 quando era socio del Rotary Club di Chicago, e adottate dal Rotary nel 1934, sono ancora oggi assolutamente attuali e mi permetto di ricordarvele:
-Ciò che io penso, dico o faccio, risponde a verità?
-E’ giusto per tutti gli interessati?
-Darà vita a buona volontà e a migliori rapporti di amicizia?
-Sarà vantaggioso per tutti gli interessati?
e di riflettere sui principi riportati nella Dichiarazione degli operatori economici e dei professionisti rotariani, quest’ultima dichiarazione venne approvata nel Consiglio di Legislazione del 1989 come un mezzo per definire in modo più chiaro gli elevati standard etici menzionati nella missione del Rotary, da allora sono a tutt’oggi attuali”.
( dalla lettera mensile di ottobre)

 

La Relazione Programmatica per l’A.R. 2013-2014

 

 

 

Il momento più significativo dell’anno rotariano è la cerimonia del “Passaggio della Campana”, cerimonia avvenuta al Parco Dei Principi il 26 giugno scorso.
Emozione dei due Presidenti Paolo Assumma uscente e Nicola Roselli entrante, clima intenso di amicizia tra gli associati, congratulazioni ed auguri, ringraziamenti, bilancio delle cose fatte da parte di Paolo hanno caratterizzato la piacevole serata, alla quale è seguita nella settimana successiva la conviviale in cui Nicola ha presentato la sua Relazione Programmatica.
La riportiamo solo per la parte programmatica vera e propria in modo da avere una visione complessiva delle attività e delle iniziative che caratterizzeranno l’anno rotariano 2013-2014.

 

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