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La «festa degli auguri»

Quest’anno la «festa degli auguri» si è svolta nella gioiosa cornice del Casale di Tor di Quinto, ove Marianna ci ha riservato una delle sale più prestigiose.

Eleganti gli addobbi ed imbandite con estrema cura le tavole, sotto l’occhio attento del nostro impeccabile prefetto Francesco Caristo.

I soci ed i loro amici e parenti hanno iniziato ad affluire nel tardo pomeriggio della domenica, mentre i due gemellini del presidente, Enrico ed Anna, imperversavano nelle sale, combinandone di tutti i colori. Il felice papà alternava sulle sue spalle ora l’uno, ora l’altra. Per un saluto è comparsa anche Rosaura con il suo meraviglioso bebè (Matteo) di appena sei mesi.

 

 

Dopo un graditissimo aperitivo, gli animatori della serata, Michele Montesoro e Marco degli Abbati, hanno aperto i tradizionali giochi natalizi.

 

 

 

 

 

 

 

 

In un’atmosfera particolarmente divertente e non immune da una certa competitività, con equità la prima tombola è stata fatta da un ospite, la seconda da un socio (onorario), la Sig.ra Mirella Murè.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Anche il presidente, omaggiato di un bel corno portafortuna da Angela Zifarone, si è visto attribuire un ricco cesto natalizio a fronte di una rocambolesca «cinquina», chiusa con l’uscita del numero 17, di regola non fortunato.

 

 

Alle 21.00 è iniziata la conviviale. Dopo gli inni di rito, ha preso la parola il presidente per ringraziare i soci per il contributo da ciascuno prestato per il buon esito della serata, finalizzata anche alla raccolta dei fondi per la realizzazione del nostro progetto c.d. Lampedusa, giunto ormai alla fase attuativa.

 

 

Grande gioia ha suscitato la presenza di persone care al club da tempo assenti: Francesco, il marito di Angela Notarantonio, e Roberto Caponigro, accompagnato dalla moglie Felicia. Il presidente molto si è rallegrato, inoltre, della presenza, finalmente, di Duilio Massa, uno dei paladini dell’idea del Mediterraneo, che quest’anno stiamo cercando di rivitalizzare. In tale prospettiva, è stato molto bello vedere riuniti intorno allo stesso tavolo, insieme a Duilio, le due amatissime socie onorarie, che ripropongono con la loro presenza le idealità dei nostri compianti soci Giuseppe Spadea e Giuseppe Murè.

Massiccia la rappresentanza del nostro Rotaract, guidata dal past president Martina Covino e dal presidente incoming Giulia Vespa. Paolo Bianchi non ha tuttavia mancato di portarci personalmente i suoi saluti, nonostante i gravi impegni familiari che gli hanno impedito di trattenersi e di prendere parte alla nostra festa.

Nel corso della serata, il presidente, insieme alla moglie Paola, ha recato a tutte le signore e signorine presenti il tradizionale omaggio natalizio: una collana realizzata in ceramica artigianale.

 

 

L’arrivo del dolce ha segnato l’apertura dell’asta di beneficienza, nel corso della quale Michele Montesoro, con generosità, passione e simpatia, ha disperso gli oggetti donati dai membri del direttivo e da taluni dei soci, anche valendosi delle puntuali perizie enologiche del nostro prefetto.

Assai conteso è risultato l’olio delle campagne del past president Nicola Roselli, battuto con determinazione da Orazio Ciarlo. Il prefetto si è aggiudicato dell’eccellente Amarone, mentre una raffinata confezione di champagne millesimato è finita in casa Assumma. Il presidente è riuscito ad aggiudicarsi l’ultimo cesto gastronomico posto all’incanto.

 

 

Dopo il brindisi e lo scambio degli auguri sono stati estratti i cinque biglietti della riffa. Il primo premio, una bellissima stampa romana del Settecento, datata e firmata, rappresentante una scena mitologica, è stato vinto dalla fortunata Mercedes Luzzi Conti.

 

 

La dea bendata ha invece assegnato a Lucilla Bonavita il secondo premio, un bel denario di Settimio Severo, e ad Alessandro Moruzzi, figlio del nostro socio Umberto, l’eccellente cosciotto di culatello, che costituiva il terzo premio. Maria Angela Caristo si è aggiudicata un panettone di consolazione.

 

 

 

 

 

Il rintocco della campana ha segnato la fine della bellissima serata, vissuta da tutti con grande familiarità, nel più tradizionale spirito natalizio.

Per dovere di cronaca, la raccolta fondi ha superato la più benevola delle previsioni: quasi quattromila Euro. Grazie, in particolare, a Michele e Gaia Montesoro, a Marco e Patrizia Degli Abbati, a Francesco Caristo.

 

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