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Degustazione di grandi rossi italiani al Casale di Tor di Quinto. L’evento di raccolta fondi per la R.F.

Il 18 marzo, nella meravigliosa cornice del Casale di Tor di Quinto, si è svolta la tradizionale serata di raccolta fondi per la Rotary Foundation.

I componenti della Commissione R.F. del nostro club (Ernesto La Rosa, Vincenzo Pezzolet, Luigi Pulli e Alessandro Salvati) hanno ideato e realizzato un evento di grande successo: una serata di degustazione di prestigiosi rossi italiani, donati per l’occasione da aziende vinicole di primaria importanza, presentati da un illustre giornalista enogastronomico, Franco Santini, sulle note dell’”Elektro Trio”, guidato dall’impareggiabile Max Testa, fratello della nostra Lauretta.

Nonostante, secondo il miglior costume della Capitale, un incidente stradale abbia generato un ingorgo mai visto lungo le vie d’accesso al Casale di Tor di Quinto, un po’ alla spicciolata, tra soci ed ospiti, sono accorse centrotrentatré persone, decretando il successo dell’iniziativa. E potevano essere molte di più: qualche giorno prima siamo stati costretti  ad arrestare il flusso copioso delle prenotazioni, per garantire l’ottimale gestione dell’evento.

Dopo un aperitivo di altissimo livello, in cui è stato servito un Cerasuolo d’Abruzzo, spumante offerto dall’azienda vinicola “Le Querce”, è iniziata la serata. Il nostro presidente, Arnaldo Morace Pinelli, accondiscendendo ai rigorosi dettami degli organizzatori, ha innanzitutto spiegato ai numerosi ospiti la finalità benefica della serata ed i meccanismi di funzionamento della Rotary Foundation, che quest’anno ci hanno consentito di beneficiare di un significativo contributo per la realizzazione del nostro progetto Lampedusa. Dopo gli affettuosi ringraziamenti ai membri della Commissione R.I., alla nostra Lauretta, a Max Testa e Franco Santini, e, last but non least, al nostro impeccabile prefetto Francesco Caristo, ha manifestato la grande gioia di constatare come la famiglia rotariana abbracciasse, quella sera, così tante persone.

La non celata emozione è stata spezzata dall’ufficiale ingresso nel nostro club di Lucilla Bonavita, illustre docente di lettere ma per noi, soprattutto, la figlia dell’amato Franco e, da molti anni, insostituibile amica presente a tutte le nostre più significative manifestazioni. E’ stato veramente bello accoglierla nel corso di una festa del club.

Ha dunque preso la parola Ernesto La Rosa, descrivendo l’iter della serata.

Alle tavole, perfettamente imbandite, sono stati degustati i primi due rossi (Montepulciano d’Abruzzo delle cantine “Ulisse” e “Bove”), accompagnati dagli eccellenti primi piatti del catering del Casale di Tor di Quinto.

Franco Santini ha illustrato i vini, aiutando a comprenderne le caratteristiche e le differenze.

La degustazione è stata meravigliosamente allietata dalle note di Max Testa, professionista d’altissimo livello.

E mentre i camerieri sostituivano i calici della prima degustazione, i soci più coraggiosi hanno aperto le danze insieme alle loro consorti. Bravissimi Ernesto e Patrizia, Luigi e Francesca, il prefetto e Mariangela. Un po’ meno la coppia presidenziale, che comunque non si è tirata indietro.

E’ seguita la seconda degustazione: l’eccellente Nero d’Avola dell’azienda siciliana “Barone di Serramarrocco” (era presente Paola Marrocco Trischitta) ed il Brunello di Montalcino dell’azienda “Bellaria”.

Al termine – accompagnata da un Rosso di Montalcino di quest’ultima azienda vinicola - è stata servita la golosa porchetta affettuosamente offerta da Lauretta Testa. Intera, costituiva uno spettacolo per gli occhi, nei piatti per il palato.

L’”Elektro Trio”, che per l’occasione, in realtà, si componeva di cinque elementi, tra cui la bravissima solista, ha declinato il suo miglior repertorio, entusiasmando i presenti e coinvolgendoli nelle danze sino alla Mezzanotte.

Una serata memorabile, leggera nel senso più nobile del termine, in cui tutti sono stati veramente bene. L’intento benefico è stato pienamente conseguito: tra i ricavi netti e la differenza del costo della conviviale per i soci, destinata dal Direttivo del club alla Rotary Foundation, la raccolta ha sfiorato i duemila Euro.

Il successo, oltre che per l’obiettivo sforzo degli organizzatori, che hanno ideato e curato nei minimi particolari ogni aspetto dell’evento, è dipeso dalla nostra capacità di metterci in gioco, di coinvolgere nell’iniziativa amici e parenti, di attivarci entusiasticamente, in attuazione di una specifica azione rotariana. Abbiamo preso atto, forse anche con un pizzico di stupore, delle nostre forze. A noi la volontà di rimetterle in campo in futuro per i nostri fini istituzionali, vivendo il Rotary con entusiasmo.

Grazie, dunque, ai membri della commissione Rotary Foundation, Ernesto La Rosa, Vincenzo Pezzolet, Luigi Pulli e Alessandro Salvati, a Lauretta Testa e al fratello Max, unitamente alla sua band, a Franco Santini, al nostro prefetto Francesco Caristo, a Marianna, titolare del Casale di Tor di Quinto, che ci supporta amabilmente nelle nostre iniziative, alle aziende vinicole che ci hanno fornito gratuitamente i vini per la degustazione.

 

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