Joomla Free Templates by BlueHost Coupon

La recente riforma della filiazione illustrata dal Cons. Riccardo Rosetti

Il 10 giugno, al Parco dei Principi, si è svolto un secondo interclub con l’Appia Antica, a riprova del solido affiatamento che si è venuto a creare tra i nostri due club nel corso di quest’anno rotariano, come entrambi i presidenti, Francesco Mengucci ed Arnaldo Morace Pinelli, hanno tenuto a rimarcare nei loro saluti introduttivi. 

Era presente, come sempre in questi casi, il P.D.G. Roberto Scambelluri, socio dell’Appia Antica e grande amico del Roma Mediterraneo, di cui segue con affetto ogni iniziativa. Ospite del presidente, l’Avv. Giacomo Summa, accompagnato dalla Sig.ra Emanuela.

Il relatore della serata, il Cons. Riccardo Rosetti, Giudice del Tribunale di Roma, applicato alla Sezione famiglia, ha trattato un tema particolarmente attuale e di grande impatto sociale, ossia la riforma dellla filiazione, di cui è stato in parte protagonista, quale membro della Commissione governativa che ha redatto il testo normativo.

L’illustre ospite ha posto in luce gli aspetti peculiari di quest’epocale intervento del legislatore, che fa onore al nostro Paese e, modificando ben cento articoli del Codice civile, elimina qualsiasi residua diseguaglianza tra i figli. La legge conosce oggi soltanto figli, essendo stato unificato lo stato dei figli ed essendo stata annullata la distinzione tra figli legittimi e figli naturali. Più nel profondo il minore, di cui – in un’ottica radicalmente innovativa -  vengono solennemente affermati i fondamentali diritti della personalità, è stato collocato al centro del sistema. E’ venuta meno la potestà genitoriale, sostituita dalla responsabilità genitoriale: i genitori non hanno poteri sui figli ma sono responsabili della loro crescita e devono assecondarne le attitudini, gradualmente marginalizzando il loro intervento educativo.

La riforma ha unificato, con riguardo ai figli, separazione, divorzio e annullamento del matrimonio. Soprattutto le norme riguardanti i figli durante la crisi sono state spostate nel capo della filiazione, a rimarcare l’autonomia della tutela del minore rispetto a quella dei coniugi in crisi.

Il Cons. Rosetti, nella sua brillante e cristallina relazione, ha anche toccato la recente riforma sul divorzio c.d. breve, illustrandone pregi e difetti, ed affrontato il delicato problema delle adozioni, materia che attende da tempo un intervento del legislatore.

Dopo la conviviale, si è aperto un interessante dibattito. Il nostro presidente eletto, Luigi Pulli, ha lamentato, scherzosamente, il degrado del suo status familiare: al momento del matrimonio, secondo la legge, era il “capo” della famiglia, mentre ora qualsiasi supremazia è stata cancellata, sia rispetto al coniuge sia rispetto ai figli.

La bellissima serata si è conclusa con la consegna all’illustre ospite del gagliardetto del Roma Mediterraneo e di una bellissima fusione a cera persa rappresentante le insegne dell’Appia Antica.

I presidenti hanno suonato insieme la campana, lieti per il successo dell’evento che hanno patrocinato. 

Visite: 3899

Questo sito utilizza cookie tecnici per migliorare la tua esperienza e offrire servizi in linea con le tue preferenze. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina o cliccando qualunque suo elemento acconsenti all’uso dei cookie. Se vuoi saperne di più o negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie vai alla sezione Cookie Policy cliccando sul pulsante INFO.