Joomla Free Templates by BlueHost Coupon

Lorenzo Chiama Congo

Lo scopo del progetto è di sposare le iniziative benefiche dell’associazione Onlus “LorenzoChiAmailCongo” e supportarla concretamente, in ricordo di Lorenzo, per l’amore che lui nutriva per la vita e il rispetto che aveva nei confronti delle persone di ogni razza cultura e ceto sociale, e per la sua convinzione che ciascuno abbia diritto ad una vita dignitosa e felice. L’obiettivo è di sostenere la Mission dell’associazione, che ben si integra con quello il Rotary Club rappresenta, e di aiutare concretamente il gruppo di volontari nell’impegnativa attività di dedicarsi a supporto dei più deboli. In particolare si tratta di dedicarsi con passione e compassione di alfabetizzazione, programmi educativi, salute materna ed infantile,  prevenzione e cura dalle malattie e di tutto ciò che costituisce , di fatto, una priorità umanitaria.

Beneficiario: Associazione  Onlus “LorenzoChiAmailCongo”, nata nel 2000 e fondata da Lidia Sforza in ricordo di suo figlio Lorenzo scomparso prematuramente.  Il dispensario si trova presso il quartiere Mbenseke di Kinshasa.

Musichiamo

Lo scopo del Progetto è quello di valorizzare la musica come strumento alternativo terapeutico di sostegno per ragazzi diversamente abili o con gravi disagi sociali , che sono assistiti presso la struttura “LaMaison”.
L’ambito del progetto consiste nel mettere in grado alcuni dei ragazzi di  fare della musica e altri di  trasmetterla  su un circuito radiofonico. La struttura ha già verificato la fattibilità del progetto  sentendo dei “tecnici” sia per la parte musicale che per quella radiofonica. Il nostro sostegno di natura economica è richiesto per l’acquisto di strumenti musicali e per la realizzazione  di una piccola stazione radio su cui trasmettere la musica a circuito chiuso.

Beneficiario: Onlus La Maison

Pasolini e le periferie del mondo

Lo scopo del progetto è sviluppare un percorso narrativo e di approfondimento sulla realtà descritta dallo scrittore , suddivisa tra incontro accademico presso l’Università LUMSA, con autorità universitarie, autori di importanti pubblicazioni  sul tema e sull’uomo, ed il quartiere di Pietralata con un convegno al Piccolo Teatro di Pasolini. L’intento è di analizzare insieme percorsi cinematografici e narrativi di luoghi e contesti che si pongono ai margini della metropoli, raccontando, grazie ad illustri ospiti esponenti del mondo della cultura della politica e della società, le periferie così protagoniste dell’opera di Pasolini.
In chiusura di serata, come Rotary Club Mediterraneo, è avvenuta con la consegna presso il Centro Sociale Anziani Pietralata di via Pomona, di termoventilatori da esterno.

Beneficiario: Centro Anziani di via Pomona - Roma

Un sorriso in corsia

Lo scopo del progetto è diffondere la cultura dell’importanza del sorriso e della fantasia nelle strutture ospedaliere, sostenendo e supportando i bambini malati, ricoverati e degenti in ospedale nell’affrontare psicologicamente il disagio della malattia cercando di portare un po’ di serenità a chi si trova a vivere parte della propria infanzia nelle corsie ospedaliere, avendo perduto punti di riferimento (giocattoli, libri, compagni, amici, familiari etc…).
Il progetto si articola in tre ambiti di intervento, tutti legati alla convinzione che per ridurre il trauma del ricovero e rendere più piacevole la permanenza in ospedale siano necessarie azioni concrete finalizzate da un lato a favorire attività ludiche e d’animazione e dall’altro a creare piacevoli e colorati spazi adeguatamente attrezzati con giochi e intrattenimenti. L’effetto benefico dell’umorismo come anestetico naturale in grado di accorciare le distanze sociali e consentire di entrare velocemente in empatia con un altro soggetto è la chiave per permettere al bambino di evadere dalla realtà dell'ambiente in cui sta soggiornando, ritrovando elementi di calore umano.

Beneficiari: i bambini malati e ricoverati presso le strutture ospedaliere.

Villaggio dell'Ospitalità

Lo scopo del progetto è di collaborare alla realizzazione di moduli abitativi, o di parte di essi, di ricovero per famiglie in avanzato stato di disagio abitativo. In questo spazio dedicato all’ospitalità, in località Villa Verde, a Roma, è organizzato e gestito un villaggio in cui trovano accoglienza famiglie indigenti, con bambini fino a 10 anni, alle quali viene fornito un alloggio provvisorio. L’intervento diretto del Club è finalizzato a coibentare un casetta coprendo le spese che è necessario sostenere per proteggere dal freddo e dal caldo uno di questi alloggi in legno.

Beneficiario: Parrocchia Santa Maria Madre di Ospitalità – Villaggio dell’Ospitalità – località Villa Verde.

Giornata “En Plein Air” presso l'Azienda Agricola Ruggeri con visita al Castello Savelli Torlonia di Palombara Sabina

Sabato 21 maggio il Club si è spostato a Palombara Sabina dove si è tenuta una Giornata “En Plein Air”.
Si è partiti dalla visita mattutina del Castello Savelli Torlonia che con ben 132 ambienti su un'area di 10.000 metri quadrati è il Castello più grande del Lazio.

 

 

La Giornata è proseguita presso l’Azienda Agricola Ruggeri della nostra socia Antonella Ruggeri.
Che dire: un vero e proprio Paradiso per i più Piccoli ma anche per i più Grandicelli!
Ottimo cibo, giusta libagione ed assaggio di Panel dell’Olio da parte dell’Agronomo Gianluca Ciampi ha reso molto interessante la partecipazione.

Nel corso della Giornata sono intervenuti l’ex Sindaco di Palombara Sabina Paolo della Rocca e l’attuale Sindaco Alessandro Palombi.

L’intervento di Marco Magheri, Responsabile Comunicazione dell’UNASCO, Unione Nazionale dei Produttori Olivicoli, ha saputo creare la giusta attenzione alla Cultura dell’Olio tipica del nostro Paese, con i suoi legami storici e le sue particolari  peculiarità.

La riffa con i prodotti dell’Azienda Ruggeri  e la successiva visita alla Cantina hanno concluso la giornata in maniera egregia.

Torneo di burraco al Casale di Tor di Quinto

Sabato 14 maggio si è svolto il consueto Torneo di Burraco presso il Casale di Tor di Quinto.
La numerosa presenza di soci ed amici ha reso cospicua la Raccolta Fondi per i Progetti del nostro Club.

La sapiente regia dei coniugi Fernando e Giulia Visione ha saputo garantire la perfetta  regolarità del Torneo.

Le monete antiche  gentilmente offerte da Umberto Moruzzi hanno impreziosito il Primo Premio.

Una ricca cena ha concluso la serata all’insegna del buonumore e della solidarietà sociale.

Conclusione del Progetto “Coibentazione” al Villaggio dell’Ospitalità

Lo scorso 15 aprile si è svolta la cerimonia di chiusura del Progetto “Coibentazione” presso il “Villaggio dell’Ospitalità” in località Villa Verde – Roma, struttura  organizzato e gestita in modo esemplare.
Non senza difficoltà vengono infatti  ospitate famiglie indigenti con bambini fino a 10 anni, alle quali viene fornito un alloggio (per i primi due mesi un container provvisorio di adattamento e poi per i successivi 16 mesi un piccola casetta in legno dotata di tutti i confort).

L’impegno concreto del Rotary Club “Roma Mediterraneo” è costituito dall’incappottatura (contro il freddo e l’umidità)  di una delle casette di legno dove vengono ospitate le famiglie. 
In questo anno rotariano 2015/2016 il Presidente del Rotary Club Roma Mediterraneo Mauro Covino ha inteso continuare il rapporto di collaborazione  con il Villaggio con una seconda Casetta ristrutturata, dopo quella effettuata nella Primavera del 2014 sotto  la Presidenza di Nicola Roselli.

Nel corso della serata c’è stata una breve saggio di Hip Pop del Gruppo Divas ed un breve esibizione dei Piccoli Cantori del Villaggio.

Successivamente è avvenuta  l’ apposizione della Targa Ricordo dopo la visita al Villaggio ed alla Casetta “Verde” ristrutturata con il contributo del R.C. Roma Mediterraneo.

La serata si è conclusa con la degustazione di ottime pizze ai vari sapori  e con la consegna del guidoncino del Club a Don Carlo Stanzial , Parroco di Santa Maria Madre di Ospitalità.

Interclub promosso dal R.C. Roma Sud Ovest con Monsignor Manto, Membro Comitato Diocesano per il Giubileo Straordinario

Serata all’insegna del Giubileo quella svoltasi lo scorso 13 aprile presso l’Hotel Excelsior con relatore Monsignor Andrea MANTO.
Era una Serata Conviviale Interclub sul Tema: “Il Significato Del Giubileo Della Misericordia”, con la presenza – oltre al nostro – dei   Rotary Club  ROMA PALATINO, ROMA CASSIA, E RTC ROMANO .
Prima della relazione i Presidenti presenti hanno rivolto un breve discorso di saluto.

Andrea Manto  ci ha ricordato come il Giubileo abbia origine dalla tradizione ebraica che fissava, ogni 50 anni, un anno di riposo della terra (con lo scopo pratico di rendere più forti le successive coltivazioni), la restituzione delle terre confiscate e la liberazione degli schiavi, questo affinché non ci fossero comunque il troppo ricco o il troppo povero, tema oggi sempre più attuale in questo momento storico.
L'ultimo Anno Santo ordinario è stato il Grande Giubileo del 2000, mentre il prossimo sarà nel 2025.

Sempre Manto ha rammentato che è stato il giorno l 13 marzo 2015 quello in cui Papa Francesco ha indetto il Giubileo Straordinario, con inizio l'8 dicembre 2015 e fine il 20 novembre 2016.
 Il tema del Giubileo Straordinario è quello della Misericordia , molto caro a Papa Francesco ed è  stato indetto con la bolla pontificia Misericordiae Vultus.
Dopo il  primo annuncio, l’anno giubilare è stato istituito ufficialmente sabato 11 aprile davanti alla Porta Santa della Basilica di San Pietro.
Rispetto al Grande Giubileo del 2000, l’elemento distintivo è che questa volta l’evento può  essere vissuto tanto a Roma quanto nelle chiese locali e nelle singole diocesi.
L’importanza dell’’indulgenza – ha continuato Manto - è una remissione che il fedele, debitamente disposto e a determinate condizioni, acquista per intervento della Chiesa, la quale, come ministro della Redenzione, con la sua autorità, dispensa ed applica il tesoro delle soddisfazioni di Cristo e dei santi.
Monsignor Andrea MANTO  ci ha rammentato che si può ottenere l’indulgenza anche per i nostri defunti.
La tradizionale consegna dei guidoncini dei Club coinvolti ha concluso la Serata Rotariana.

“Non solo l’8 marzo, ma anche il 9, 10…come contrastare la violenza sulle donne”

Alla presenza di ben 5 presidenti, Mauro COVINO, Giada GIBILARO, Lucia VISCIO, Gloria Maria DIANI e Maria Grazia MIGLIAZZO, con la partecipazione di più di 90 ospiti, lo scorso 9 marzo si è svolta una Serata Conviviale Interclub sul tema: “NON SOLO L’8 MARZO, MA ANCHE IL 9, IL 10 ..... COME CONTRASTARE LA VIOLENZA SULLE DONNE”.
L’Avv. Valentina Ruggiero è stata la Relatrice per questa Serata Interclub organizzata dal RC Roma Mediterraneo all’Hotel Parco dei Principi, insieme a RC Colosseo, RC Roma Cassia, RC Roma Giulio Cesare e RC Palatino.
L’Avv. Valentina Ruggiero è avvocato matrimonialista, esperta in diritto di famiglia, minorile e successorio. Ex Presidente della sezione romana dell’Osservatorio Nazionale sul Diritto di Famiglia, fino al 2005 avvocato del Telefono Rosa, Coordinatore vicario nel “Progetto Famiglia” per il Tribunale e Corte d’Appello di Roma presso il Consiglio dell’Ordine di Roma, dal Luglio 2014 Delegata degli avvocati di Roma al Congresso Nazionale di Venezia per l’O.U.A. – Organismo Unitario dell’Avvocatura, Coordinatrice del protocollo presso il Tribunale Civile di Roma Sezione I per le spese extra dei figli minori e/o non autosufficienti economicamente, Commissario degli esami di avvocato sessione 2015 … e qui l’elenco potrebbe continuare, visto il ricchissimo curriculum dell’Avv. Ruggiero.

Quello che colpisce della società moderna – ha iniziato la relatrice -  è il rendersi conto che oggi c’è molta più violenza rispetto al passato. Gli atteggiamenti educati, rispettosi e cortesi sono sempre più rari, mentre prevale l’aggressività e la prevaricazione.  Quelli che studiano il fenomeno hanno evidenziato che ai nostri giorni le relazioni interpersonali sono ridotte ai minimi termini e i giovani hanno difficoltà a relazionarsi con gli altri. Le tecnologie telematiche sono una cosa importantissima e ci aiutano in molti settori ma resta il fatto che impediscono o per lo meno non facilitano le relazioni umane. Le donne lavorano e la famiglia non costituisce più un’oasi di tranquillità, mentre la vita è sempre più complessa, frenetica e stressante. Tutte queste concause creano un disagio che si riflette nella vita sociale e familiare. Gli atteggiamenti di violenza all’interno della famiglia iniziano sempre in modo blando per poi crescere nel tempo. Il compito degli avvocati, in quest’ambito, è cercare di capire se quegli atti possono condurre a situazioni di gravità e momenti stressanti per cui è necessaria una separazione tra i coniugi. La valutazione è una fase molto importante e delicata. Si cercherà sempre, in primis, di far trovare un accordo tra le parti ma qualora questo non sia possibile, l’avvocato cercherà di raccogliere elementi concreti e validi da portare davanti al Giudice perché questo possa prendere rapidamente la sua decisione. E’ un processo lungo e complesso e visti anche i tempi di giudizio, che non sono sempre velocissimi, si rende necessario mettere in atto strumenti di tutela. Per esempio, quando si configura una reale situazione di violenza si può ricorrere all’allontanamento preliminare del soggetto violento. Questa misura tende a offrire, nelle more del giudizio, una certa protezione per soggetto denunciante. Le iniziative prese a questo riguardo sono state tante e sono stati fatti enormi progressi. Soprattutto a Roma, sono state istituite case famiglia e di accoglienza che operano in prima battuta, per aiutare quelle persone che tentano di uscire da un habitat familiare cruento e difficile. Questo però non basta e ancora molto deve essere fatto. Gli strumenti ci sono, ma bisogna saperli applicare e occorre più coordinamento tra i vari servizi (forze dell’ordine, psicologi, assistenti sociali e avvocati) per raggiungere risultati più efficaci. A questo riguardo sono stati presentati numerosi progetti di legge e l’auspicio è che si possano raggiungere presto gli obiettivi prefissati.

L’argomento trattato è stato di grande stimolo per i presenti e molte sono state le domande e i commenti che si sono susseguiti dopo la relazione dell’Avv. Ruggiero.

La serata si è infine conclusa con un intervento dell’Avv. Loredana Carrillo, socia del RC Roma Palatino, che ci ha portato  un paio di esempi di violenza e di stalking che ha avuto modo di affrontare in qualità di Pubblico Ministero.   L’Avv. Carrillo ci ha menzionato un caso di violenza perpetrata nei confronti di una giovane donna ventiquattrenne, rea di aver lasciato il suo ex fidanzato con cui aveva convissuto e da cui aveva avuto un bambino. L’uomo ha iniziato a tenere comportamenti persecutori nei confronti della ragazza, dapprima con appostamenti, poi con una serie di telefonate e minacce. Presentata una denuncia alle Forze dell’Ordine, è stato emesso un ordine di allontanamento che però è stato disatteso e nel suo ultimo atto persecutorio l’uomo è arrivato ad accoltellare la ragazza e il padre, che era intervenuto per allontanarlo. Il ragazzo ora è in carcere per scontare la sua pena, ma questo è per dire che occorrerebbe una maggiore tutela per chi denuncia questi fatti. L’ordine di allontanamento esiste, ma è un precetto che spesso non viene osservato, e che costituisce quindi un semplice espediente.  Altra cosa importante che l’Avv. Carrillo ha voluto poi sottolineare è che questo tipo di reati non maturano sempre in ambienti socialmente “bassi” ma ultimamente si sta assistendo ad un loro dilagare anche in ambienti socialmente più elevati ed ha menzionato un altro esempio di stalking che sta attualmente trattando, dove l’imputato è il primario di una nota clinica romana. Questo dilagare della violenza deve far riflettere e ci deve indurre ad essere molto attenti perché la violenza e lo stalking si annidano in tutti gli ambienti.

Nel corso della serata è avvenuto anche l’ingresso nel nostro Club di Edoardo Mezza presentato dal socio Adolfo Tana.

La consegna della “Medaglia Rosa” dell’Expo Milano 2015 alla relatrice ed alle Presidenti dei Club ha concluso la Serata.

Le stesse Presidenti hanno regalato il guidoncino del loro Club alla relatrice Avv. Valentina Ruggiero.

“Gli istituti di credito e l’Europa”, relatore Federico Cornelli

Serata all’insegna della più stretta attualità quella svoltasi lo scorso 3 febbraio al Parco dei Principi
Il tema era “Gli istituti di credito e l’Europa” è ed è stato affrontato brillantemente dal relatore Federico Cornelli, Responsabile EU Regulatory Affairs e rapporti con l’Europa dell’ABI - Associazione Bancaria Italiana.

Federico Cornelli, che è giunto in ABI nel Maggio 2015, dopo esperienze in Federcasse, Consob, Bnl ed altre ancora, ha significativamente rappresentato le difficoltà di rappresentanza del nostro Sistema Bancario in ambito europeo, in paragone della presenza massiccia e qualificata degli altri Stati Membri.
Per quanto riguarda  i  diversi livelli di intervento e i principali temi di lavoro normativo Cornelli ci ha rammentato che  si dividono tra Pre - Norma , 1° Livello – Direttiva, Regolamento UE, 2° Livello – Standard tecnici e atti delegati, con recepimento norme a livello nazionale e successiva applicazione delle stesse norme.
E’ importante sapere che nel confronto tra le Banche Italiane ed Europee significativo è stato il diverso impatto degli aiuto di Stato.
Nel periodo 2008-14 il complesso degli aiuti al settore finanziario (€800 miliardi nell’Eurozona sulla base dei dati BCE) ha portato a un deterioramento del bilancio di previsione e del debito pubblico dell’ Area Euro pari rispettivamente all’1,8 % e al 4,8% del PIL.
Al contrario, per l’Italia le entrate rivenienti dalle misure di sostegno sono state superiori alle spese: il risultato è un surplus dello 0.1%.
Fra I principali Paesi, gli aiuti pubblici hanno fortemente condizionato i bilanci pubblici in Germania e in Spagna: l’impatto del deficit è stato pari rispettivamente al 1,3% e al 4,4%, mentre l’impatto sul debito pubblico è stato pari rispettivamente all’8.2% e al 5%.
Nel contempo c’è stata una Forte ricapitalizzazione delle banche italiane ed un Basso livello di Attività finanziarie/illiquide in Italia, con una Forte aumento nella copertura dei sofferenze in Italia.
Infatti pur con un valore assoluto di sofferenze elevato, l'Italia, con un tasso di copertura delle sofferenze pari al 56%, è in una condizione migliore rispetto alla media europea.
Lo stesso impatto di alcune riforme europee in corsa di redazione come il  Comitato di Basilea: revisione del metodo standard di calcolo del rischio di credito e le nuove le nuove possibili regole sugli “scaduti” modificheranno l’ambiente di riferimento anche del nostro Sistema Bancario.
Alla serata era presenta una folta rappresentanza di soci.

Dopo l’intervento di Federico Cornelli

ha preso la parola Antonio Cocuzzi , Segretario Generale dell’associazione Amici dell’Accademia dei Lincei, che ha ricordato il passato glorioso del prestigioso Sodalizio, e ci ha parlato anche della figura di  Giuseppe Murè, Primo Presidente del nostro Rotary Club, nonché Presidente della stessa Associazione nel periodo 2004/2007.

Alla fine il Presidente Covino ha consegnato il nostro Guidoncino ai relatori Cornelli e Cocuzzi, nonché ai soci del Rotary Club di Trieste Pierpaolo Ferrante e Maria Cristina Pedicchio.

 

La visita del Governatore il 20 gennaio 2016

Come ogni rotariano sa, la visita del Governatore costituisce uno degli eventi centrali della vita del Club non o non solo dal punto di vista “amministrativo” e cerimoniale, ma soprattutto perché è un’occasione per delinearne lo “stato dell’arte” in uno scambio costruttivo di idee, indirizzi e consigli che ci si augura sempre in reciprocità. E così è stato pienamente per la visita che il nostro Governatore del Distretto 2080 Giuseppe Perrone, accompagnato dal Segretario Distrettuale Vincenzo Bianchini  e dall’Assistente Patrizia Cardone, ha effettuato il 20 gennaio al RC Roma Mediterraneo.

In particolare l’incontro con il Consiglio Direttivo e i Presidenti delle Commissioni e del Rotaract, al di là del punto di situazione complessivo e articolato per settori, è stato improntato ad un dialogo sereno che il Governatore ha orientato, in sintonia col Direttivo e le Commissioni, più che sui contenuti gestionali, sul senso e l’effettiva aderenza agli obbiettivi prefissati delle linee operative del Club e del Rotary più in generale. Si è soffermato ad esempio sull’analisi e la verifica dell’efficacia dei progetti, sulla necessità della comunicazione e le sue strategie come veicolo d’immagine in relazione all’implemento degli effettivi e sull’importanza del Rotaract, complimentandosi per il numero e l’attività dei nostri giovani Soci.(foto 3/3 bis)

Al termine della Conviviale ha preso la parola per primo in Presidente Mauro Covino affermando che a questo punto dell’Anno Rotariano il Club deve paragonarsi ad un ciclista che “tiri la volata”, ossia l’impegno deve avere da ora il suo momento clou per raggiungere i traguardi prefissati. Quindi ha ricordato le prossime scadenze, facendo un cenno specifico al 30 aprile venturo quando si celebrerà il Giubileo Rotariano.

Quindi l’Assistente ha letto il curriculum del Governatore Perrone che ha preso a sua volta la parola. (foto 5) .Riferendosi al cerimoniale, si è soffermato: sul tocco preparatorio della campana per richiamare l’attenzione; sugli inni che qualificano l’appartenenza nazionale rotariana; sull’applauso finale come atto liberatorio. Riguardo poi alla lettura del curriculum, ha sottolineato l’importanza delle classifiche e del volontariato professionale del Rotary che mette insieme fondi, idee e, appunto, esperienze professionali: i Club raccolgono infatti dei leader che hanno saputo raggiungere obbiettivi elevati.  Infatti: “il vero valore è la capacità di realizzare i progetti attraverso le nostre capacità e le nostre relazioni al di là della raccolta fondi”. Il reale tempo operativo di un Presidente e di un Governatore non dura 12 ma circa 7/8 mesi; in questo lasso si possono avviare solo piccole iniziative con possibilità di realizzazione breve. Ma le energie devono essere liberate non come una molla istantanea, al contrario progressivamente come il bilanciere di un orologio: noi impegniamo tempo e professionalità nel modo giusto, proponendo e portando avanti progetti da realizzare non necessariamente in un anno. Altri li condurranno a buon fine, perché l’anno non è del Presidente o del Governatore, ma è del Rotary.

Al termine c’è stato il rituale scambio di guidoncini ,un mazzo di  fiori per la consorte del Governatore e per lui la pubblicazione “Il Mediterraneo. Dalla preistoria alla nascita del mondo classico” di Cyprian Broodbank, con le firme dei soci presenti, ad imperitura memoria di una serata indimenticabile.

La festa degli auguri

Con la Cena degli Auguri del 20 dicembre si è concluso un anno per molti ma non per noi visto che quello rotariano è a metà dell'opera, fino al 30 giugno 2016. Un anno pieno di buoni propositi e molti di questi realizzati.

Intanto saluto con piacere l’ingresso nel nostro Club di Livia Dalmasso, un’entrata sicuramente importante per il nostro Club perché rafforza contemporaneamente la presenza femminile e la “classifica” di medico specializzato in chirurgia pediatrica.

Mi piace concludere questo primo semestre con la notizia che il 31 dicembre è partito il nostro Progetto “LorenzoChiamaIlCongo” con la spedizione del materiale acquistato con un paio di  foto che riassumono  tutto il nostro agire in un'ottica di Service, sempre con due precise angolazioni, quella territoriale e quella internazionale.

Dopo la consegna presso il Centro Anziani di Pietralata dello  scorso 12 novembre, possiamo dire con orgoglio che qualcosa del nostro Club sarà presente a Kinshasa nella Repubblica Democratica del Congo con  la nostra spedizione di materiale assistenziale e sanitario per il Progetto "LorenzochiamailCongo". Ringrazio Daniele Mezzana per essere intervenuto a nome di questa Associazione.

Già immagino l'arrivo festoso del nostro materiale presso popolazioni bisognose di tutto e, soprattutto, di strutture  sanitarie a supporto delle mamme e dei loro figli.
Penso allora che il Rotary abbia qualcosa di particolare; nel "Triangolo" della  nostra vita, tra Famiglia, Lavoro ed Amici, riesce ad essere un collante unico perché grazie ad esso riusciamo ad essere contemporaneamente tra di noi Famigliari, Professionali ed Amicali.
Grazie alla nostra azione di Service. E, credetemi, è un'esperienza unica che solo il Rotary riesce a dare.
Sarà perché quest'anno ne sono immerso completamente per il prestigioso ruolo che mi avete concesso,  ma penso e spero che la nostra Famiglia Rotariana continui a volersi bene come ha saggiamente ribadito Patrizia Cardone, la nostra Assistente del Governatore, nel suo intervento.

Adesso vi saluto perché siamo tutti in procinto dei nostri festeggiamenti ma un'ultima cosa concedetemela; il nostro Club deve essere anche un approdo sicuro per coloro di noi che vivono situazione di "debolezza" negli affetti,nella professione, nella  salute.
Lasciatemi allora un pensiero finale e particolare proprio nei loro confronti perché dobbiamo sempre essere disponibili e stare loro vicini.
Nel Club e nella Vita di ogni giorno.
Infine ringrazio Marco e Michele , con le rispettive consorti Patrizia e Gaia, per la loro operosità nel “costruire “ i premi e per aver gestito magnificamente la raccolta fondi con i nostri consueti giochi natalizi.
Vi aspetto per la serata con il Governatore del 20 gennaio Per un Grande 2016 per tutti noi!

Assemblea dei soci

Doppia festa per la nostra Assemblea dei soci svoltasi lo scorso 2 dicembre.
La prima è stata certamente lo svolgimento delle attività procedurali legate al rinnovo delle nostre cariche sociali che hanno visto i seguenti risultati :
Franco Bonavita Presidente a. r. 2017/2018
Luigi Pulli  Presidente a .r. 2016/2017
Michele Montesoro Vicepresidente
Giuseppe Berardone Vicepresidente
Umberto Moruzzi Segretario
Ernesto La Rosa Prefetto
Carlo Luzzi Conti Tesoriere
Angela Notarantonio Consigliere
Renato Cesaroni Consigliere
Adolfo Tana Consigliere
Un clima di armonia ha contrassegnato le elezioni dei nostri nuovi dirigenti, in un’atmosfera che ha ribadito la nostra specificità di Club  scevro da tensioni e competizioni e che riesce a garantire una partecipazione a ruoli di direzione  “ a rotazione” di tutti i nostri soci .
C’è da dire , con l’aria che tira in giro, teniamocelo  “ben caro e stretto” il nostro Club, affinché continui ad essere un luogo dove si incontrano persone che stanno bene insieme.
L’altra faccia della Festa è stato il contemporaneo Compleanno della nostra socia Lucilla Bonavita, arrivata da poco ma che già si è messa in luce nell’organizzazione scientifica del nostro progetto “Pasolini e le Periferie del Mondo”.

Il tutto condito con una simpatia e con un ‘umanità che le deriva anche dai suoi studi letterari, stimoli culturali essenziali al nostro Club per allargare gli orizzonti del  nostro Convivio, sempre più   fucina di intelligenze e competenze nei più svariati ambiti della Conoscenza.

“La gestione del cambiamento nelle Organizzazioni Complesse" di Roberto Spingardi

Una serata che ha risposto  alle attese.
Cosi si può definire tranquillamente la Serata dedicata a Roberto Spingardi dello scorso 25 novembre.

Il relatore ha avuto il pregio di coinvolgere tutti gli astanti con i suoi momenti di vissuta vissuta in molteplici esperienze aziendali, tutte nel segno della valorizzazione delle Risorse Umane come Capitale di fondamentale importanza per  ogni Organizzazione Complessa.
Spingardi ha intrapreso la sua veloce cavalcata presentando  molti anni di attività professionale che lo hanno portato dal 2012 alla carica di Presidente del Gruppo Luxman Spa, che opera nell'ospitalità "luxury", con i suoi alberghi in Italia (Hotel d’Inghilterra, Residenza di Ripetta, Hotel Beverly Hills Rome, Hotel Helvetia & Bristol, Grand Hotel Continental, Hotel Villa Michelengelo).

E’ stata sicuramente una panoramica interessante che ha visto coinvolto tutto il periodo storico , dagli anni ’60 ai giorni nostri, sempre più indirizzati alla capacità di cambiare atteggiamento e comportamento con il modificarsi del ruolo dei nostri stakeholder, sia interni che esterni.
Sono state rivissute esperienze , del mondo pubblico a di quello privato, che hanno fatto vivere all’uditorio le maggiori azioni svolte  in campo finanziario e societario , con i loro pro ed i loro contro, in una sorta di lezione della Storia d’Italia vista dal campo delle aziende.
Una “lesson learned” presentata dal relatore che ha contribuito sicuramente a farci riflettere sul nostro Passato ma- e soprattutto – su quello che sarà il nostro Futuro.

“Papa Francesco, le parole e i gesti. Alla vigilia del Giubileo della Misericordia”

Lo scorso Martedì 17 novembre presso l’Hotel Excelsior, promossa dal Rotary Club Roma in modalità Interclub con il Rotary Roma Centenario, Roma Mediterraneo, Roma Ovest, Roma Sud Est, Roma Tevere, si è svolta la Serata Conviviale dedicata a “Papa Francesco, le parole e i gesti. Alla vigilia del Giubileo della Misericordia”.

Il saluto del nostro Presidente ha riportato alle radici del Club che da sempre ha visto nel Mediterraneo il luogo dove si mescolano culture , religioni, civiltà e in cui si ritrova perfettamente lo Spirito Rotariano che si rintraccia  in così ampia Fratellanza e Solidarietà e che non si deve mai  rompere affrontando idee, progetti e sfide con tutto l’entusiasmo possibile. Perfettamente in linea  con l’imminente Giubileo e il suo percorso misericordioso, ben rappresentato dall’Apertura della Porta Santa e dalla Familiarità tra i Popoli, specialmente in questi giorni “speciali” dove le terribili notizie  sul Terrorismo riempiono i giornali e le nostre vite.

Francesco RUTELLI, Sindaco di Roma durante il Giubileo del 2000, ha introdotto sapientemente l’incontro con un veloce parallelo tra i due Giubilei, il primo organizzato con ampio anticipo, il secondo necessariamente incompleto dato i tempi stretti dalla sua indizione.

Il socio del Rotary Club Roma Gianpiero GAMALERI, Professore ordinario di Sociologia della comunicazione e Responsabile per le azioni di comunicazione del Distretto 2080 , ha moderato il dibattito che ha visto la partecipazione   di  Massimo FRANCO, Editorialista del “Corriere della Sera” -  Gian Piero JACOBELLI, Direttore di “MIT Technology Review Italia” - Mons. Dario Edoardo VIGANO’, Prefetto della Segreteria per la Comunicazione della Santa Sede e Direttore del Centro Televisivo Vaticano e di  Aldo VITALI, Direttore del settimanale della Mondadori “Il mio Papa”.
Gli stimoli, le riflessioni, le domande non sono mancati ed hanno arricchito il confronto, con interventi da parte della platea alla ricerca di risposte alle domande angosciate  dei nostri giorni.

Giornata di studi "Pasolini e le periferie del mondo"

E’ complicato ma oltremodo stimolante riassumere quanto successo lo scorso 12 Novembre nell’evento “Pasolini e le periferie del Mondo” organizzato dalla Università Lumsa e dal nostro Club . Un giorno indubbiamente denso di avvenimenti importanti per noi; ci proviamo.
L’inizio di giornata è stato intenso, la mattina, con un convegno scientifico presso l’Università Lumsa di Roma, con il patrocinio del MIBACT nell’ambito delle Celebrazioni Ufficiali del Quarantennale della scomparsa del Poeta di Casarsa.
Folta rappresentanza di studenti ed ottimi relatori, specializzati sulle tematiche pasoliniane, hanno arricchito la mattinata di spunti, riflessioni e curiosità che hanno interessato e animato il confronto tra i conferenzieri.

Indubbiamente per il Club è stato un’ottima occasione di presenza nel mondo universitario per legittimare il nostro ruolo di portatori di interessi  professionali e culturali, come proposto dal nostro Presidente nell’intervento di saluto.

Si è ricordata la nostra missione - tipica e particolare - di Organizzazione No Profit volta a fornire non solo supporto finanziario ma, soprattutto, assistenza tecnica e di service in linea con le nostre 6 Aree di intervento: Pace e prevenzione/risoluzione dei conflitti; Prevenzione e cura delle malattie; Acqua e strutture igienico-sanitarie; Salute materna e infantile; Alfabetizzazione e educazione di base; Sviluppo economico e comunitario e con le 5 Vie d’azione: interna, professionale, di pubblico interesse, internazionale, giovanile.
Le attività sono proseguite anche nel pomeriggio, localizzando presso i luoghi pasoliniani la continuazione dell’ incontro, con un trasferimento presso il Piccolo Teatro di Pietralata dedicato proprio a Pasolini.

Tra i relatori di chiara fama è stato il momento dell’intervento della nostra Lucilla, Referente Scientifico del nostro Club per questo progetto, che ha ben testimoniato sulle nostre radici non solo professionali ma anche culturali, con la presenza nei nostri ranghi di docenti universitari del mondo letterario-umanistico, nonché sui numerosi premi che il Rotary assegna a questo settore.

Il pomeriggio si è concluso con l’intervento del nostro Presidente

e con una performance teatrale su Pasolini di Alfredo Traversa.

Di tutt’altro tenore la parte serale della giornata, dedicata all’azione concreta di service della nostra Daniela Gilardi, delegata a fornire assistenza tecnica per l’impianto di riscaldamento, per mezzo di un termoconvettore, fornito al Centro Anziani di Pietralata,

 

con posa della targa celebrativa, con dedica, della giornata.

A conclusione dell’evento la parte musico – gastronomica si è concretizzata con un buffet servito dalle valenti signore del Centro Anziani

 e soprattutto dallo gruppo musico-teatrale dei “Fusi e Confusi”.

Il Gruppo Romano tra canti e parti teatrali ha saputo entusiasmare il pubblico presente, che ha ballato e cantato le canzoni romane che tanto sarebbero piaciute al nostro Pasolini, il quale, non dimentichiamolo, è stato sempre appassionato e divulgatore del dialetto romanesco.

Una Serata vissuta bene per noi e per gli altri

Lo scorso 7 novembre  si è svolta la consueta edizione autunnale del nostro Torneo di Burraco organizzato dal nostro Rotary Club presso il Casale di Tor di Quinto.
L’obiettivo era sempre il solito: fare attività di fundraising per i progetti dell’anno rotariana.

Folta la rappresentanza di giocatori, con una certa preponderanza di amici portati dai nostri soci .
La coppia vincitrice sono stati i bravissimi Francesco “Ciccio” Caristo e sua moglie Maria Angela , confermatisi  veri  campioni di Burraco.

La nostra ineffabile Daniela Gilardi  si è attestata nuovamente al secondo posto, ma come si diceva una volta al Catechismo “Se insiti e resisti , il premio conquisti!”.
E soprattutto è stato un tripudio delle moglie dei nostri soci: da Francesca di Luigi Pulli a Mercede di Carlo Luzzi Conti!

Una splendida cena coordinata magnificamente dalla signora Marianna ha concluso la serata.

 

Serata in onore del Presidente Internazionale

Lo scorso 27 ottobre si è svolta la Serata dedicata al Presidente Internazionale del Rotary K.R. Ravindran alla presenza del nostro Governatore Giuseppe Perrone.
Questa volta il Governatore ha voluto cambiare la consuetudine del Ricevimento Serale in un prestigioso Albergo della Capitale.
Questa volta si è inteso collegare la venuta del nostro Presidente Internazionale alla Rappresentazione della Carmen di Bizet secondo l’Orchestra di Piazza Vittorio», una nuova produzione che vede impegnate Accademia Filarmonica Romana, Teatro Olimpico e Vagabundos.
Dalla salsa al flamenco, dalla tecno alla lirica, dal blues al tango, fino al reggae ed alle esotiche sonorità arabe, indiane e africane. Un viaggio che va dalla Francia alla Spagna, dalla Tunisia al Senegal, dal Brasile all’antica Persia. È questo stato il fuoco della Serata Musicale.
Sul palcoscenico del Teatro Olimpico di Roma, l’Orchestra di Piazza Vittorio si è misurata con una delle più celebri opere di tutti i tempi, simbolo dell’amore travolgente e passionale, presentata in una riscrittura romantica e «sognatrice», un mosaico di ritmi e stili musicali, un affresco di lingue, atmosfere e musiche liberamente fuse secondo il marchio che contraddistingue questa straordinaria orchestra, composta da eccellenti musicisti provenienti da ogni parte del mondo.

A dirigere la coloratissima Orchestra di Piazza Vittorio è stato il Maestro Leandro Piccioni, mentre protagonista di quest’avventura è stata una libera, stravagante e affascinante Carmen interpretata da Mama Marjas artista pugliese, classe 1986, vero e proprio talento naturale radicata nella cultura del reggae ma capace di destreggiarsi con altrettanta bravura tra stili e linguaggi diversi, dialogando dai 99 Posse a Paolo Fresu.
Il nostro Club era ampiamente rappresentato e siamo stati consapevoli che i ritmi e le cantate multietniche sono in perfetta sintonia con lo spirito internazionale del Rotary.
Un ampio successo di pubblico, la gradevolezza della rappresentazione  e la capacità oratoria del nostro Presidente Internazionale, ricco di aneddoti delle sue varie “peregrinazioni” nel corrente anno rotariano, ma nel contempo abile nel focalizzare lo spirito e l’agire rotariano, hanno reso sicuramente interessante la serata.  

"Da Expo a Expo: Londra 1851- Milano 2015"

Viene in mente un libro scritto da un protagonista della Prima Repubblica “La mia vita è stata una corsa!” per esemplificare il week –end vissuto dal 2 al 4 ottobre 2015 che ci ha visti protagonisti  di un gioioso fine settimana dedicato a Milano ed al visita ad EXPO.

La prima tappa di questo  interessante “Giro di Milano e Dintorni” si è conclusa con la Serata Interclub del 2 ottobre presso l’elegante Westin Palace dove ben 7 Rotary Club (Milano Castello, Roma Mediterraneo, Roma Palatino, Roma Centenario, Roma Colosseo , Roma Sud e Roma Sud Ovest) hanno riempito un’ampia sala con più di 120 presenze.

Il protagonista della Serata è stato il nostro socio Umberto Moruzzi che ha intrattenuto sapientemente il pubblico parlando di un tema di grande attualità storica e culturale “Da Expo a Expo: Londra 1851- Milano 2015, Storia delle Esposizioni Universali attraverso le monete e le medaglie”.

Mentre fuori una pioggia battente ci ricordava dell’autunno imminente all’interno si è consumata la Serata con lo scambio dei guidoncini dei club e con piccoli omaggi.

Intanto gran parte dei presenti si preparavano “psicologicamente” alla mattinata successiva: L’ingresso ad EXPO Milano 2015.

Il 3 ottobre, alla spicciolata, siamo entrati presso la struttura collocata a RHO con un primo appuntamento alle ore 11.30 dove – all’interno del Padiglione Italia – abbiamo ascoltato le riflessioni dell’Architetto Mauro Lazzarotto  dello Studio Nemesi, vincitore del Concorso Internazionale per il medesimo Padiglione,  che ha collegato idealmente la innovativa costruzione agli splendori degli architetti della Roma Barocca.

La sera del 3 ottobre una cena di gran qualità e d’impronta decisamente meneghina – guidata magistralmente da Angelo del ristorante “El Barbapedana” – ha concluso una giornata faticosa ma per certi versi indimenticabile.

La domenica mattina alle ore 11, guidati sapientemente da Giuseppe Zambetti del Rotary Club Milano Est, un gruppetto nutrito di soci ed amici si è dato appuntamento alla Chiesa di San Maurizio al Monastero Maggiore, uno dei posti più rappresentativi del Rinascimento milanese.
Infine – the last but not the least – l’appuntamento più ambito: la visita di 30 rotariani e amici al Cenacolo Vinciano presso Santa Maria Delle Grazie.
Momenti di impazienza per l’orario di appuntamento assolutamente inderogabile hanno reso elettrizzante l’atmosfera poiché alcune “pecorelle smarrite” si attardavano a giungere. Con tutta la serenità del “Buon Pastore” ci si è messi alla ricerca dei mancanti. Sia pure all’ultimo secondo ce l’hanno fatta e la foto collettiva della nostra visita a Milano per EXPO rende giusto omaggio ad un evento contrassegnato da lunghe camminate, esasperanti attese, ritardi imprevisti ed altri piccoli inconvenienti ma che ci rende, nonostante tutto, orgogliosi di dire: “ Noi c’eravamo!”.

“L’informazione al tempo di Internet tra tutela della Privacy e sviluppo dei New Media”

Nella serata di mercoledì 23 settembre 2015 presso l’Hotel Parco dei Principi in Roma, durante il conviviale, il Rotary Club Mediterraneo ha avuto il piacere di ospitare Antonio Martusciello, Commissario dell’ Agcom - Autorità per le Garanzie nelle Comunicazioni - in qualità di relatore sul tema “L’informazione al tempo di Internet tra tutela della Privacy e sviluppo dei New Media”.
Agcom, autorità di garanzia “convergente”, nasce con il duplice compito di assicurare la corretta competizione degli operatori sul mercato e di tutelare i consumi di libertà fondamentali degli utenti, svolge funzioni di regolamentazione e vigilanza nei settori delle telecomunicazioni, dell'audiovisivo, dell'editoria e, più recentemente, delle poste.
Antonio Martusciello, attualmente componente della Commissione Servizi e Prodotti in Agcom è anche docente del corso "New media e garanzie del consumatore" presso l'Università degli studi Suor Orsola Benincasa di Napoli e docente del corso di laurea "Media, comunicazione digitale e giornalismo" dell'Università La Sapienza di Roma.

Nel corso di un interessante intervento il Commissario Martusciello ha descritto un contesto, contestualizzando  il tema dell’informazione in internet e lo sviluppo del new media alla luce delle imprescindibili implicazioni con la disciplina della privacy.
Come cambia l’informazione al tempo di internet? Quali regole applicare alla Rete per garantire la libertà, ed al contempo, rispettare i diritti dei cittadini? Il “Diritto alla rete” come si coniuga con i “Diritti in Rete”?

Agcom è chiamata a vigilare su tutela della libertà, segretezza delle comunicazioni, libertà di espressione, libertà d’iniziativa economica privata e garanzia della privacy, ma anche a trovare il giusto equilibrio fra tali diverse libertà fondamentali quando queste si esplicano nell’informazione.

Mentre con i media classici - stampa, televisione e radio - il rispetto del principio di “responsabilità editoriale” è garantito da Ordini professionali, Garante della Privacy e Codici, con i nuovi media i contorni della responsabilità oggettiva diventano incerti e ciò comporta un ripensamento generale delle professionalità legate al giornalismo.

Con internet e la comunicazione on-line il modello dell’informazione segue le dinamiche della rete in cui vige la regola della disaggregazione dell’offerta informativa tradizionale e la sua riaggregazione da parte di soggetti nuovi che offrono servizi web orizzontali.
Internet viene utilizzato sempre più come mezzo per reperire informazioni.

Il 90% degli italiani, secondo la Doxa è iscritto ai social network, e negli Stati Uniti Facebook e Twitter,  per il 63% delle persone, costituiscono lo strumento principe di fruizione delle notizie.
Stiamo assistendo ad una crescita esponenziale del consumo di informazione online in contemporanea ad una crisi dei media classici; il mercato chiede nuove regole ed impone nuove discipline di studio che siano più flessibili ed adattabili ad un contesto sociale in cui l’opinione pubblica necessita di fatti e verità attingendo dalla pluralità di fonti informative messe a disposizione dai nuovi media per mezzo di nuovi attori.

Come coniugare l’abbassamento delle barriere all’ingresso nel mondo dell’informazione con i principi di autorevolezza, di attendibilità e di qualità dell’informazione dunque? Raccogliendo la sfida: non solo avere più informazione ma più informazione di qualità.
Verifica delle fonti, pluralità di opinione ed approfondimento della notizia devono restare concetti cardine anche nel mondo digitale, senza lasciarsi andare a comportamenti forzatamente accondiscendenti verso l’informazione libera anche dalle regole.

Ricerche, navigazioni e condivisioni su internet, libere per definizione, devono comunque rapportarsi ad un filtraggio nella ricerca che molto spesso restituisce realtà personalizzate molto simili a quello che già si conosce facendo crollare le impostazioni di agenda setting, cioè la selezione, la classificazione delle notizie e dell’informazione, sempre presente nei media classici, ed eliminando il confronto con ciò che è diverso e scomodo, alle volte.

Come chiedere al pubblico di andare oltre la ricerca di ciò che solo lo interessa? Come favorire lo sforzo di mettersi consapevolmente in discussione e di confrontarsi con chi si pone all’esterno della cerchia dei contatti?
L’assenza di una disciplina mostra i limiti del web, l’estensione della libertà all’infinito rischia di recedere il livello dei diritti della persona ed aumenta esponenzialmente il rischio di abusi senza che ci siano garanzie di difesa riaspetto ad essi.
Quest’anno la rete è oggetto di interesse anche da parte del Parlamento e del legislatore; dichiarazione dei diritti in internet e disegni di legge stanno cercando di ordinare il frastagliato contesto dell’informazione digitale, sempre in evoluzione, in una delicata rincorsa ai cambiamenti dei nuovi media, affinché le molteplici libertà dell’informazione digitale non vadano a confliggere tra loro e si possano garantire adeguati strumenti di tutela del più generale diritto all’informazione.
L’Italia sta cercando di operare adeguatamente con una copertura legislativa  basata su concetti quali responsabilità ed autoregolamentazione e di combattere i rischi dell’irresponsabilità dell’informazione.
Il Commissario Martusciello, in conclusione di intervento, ha analizzato l’informazione digitale guardando a come in un contesto di big data e di tecniche di calcolo si possa continuare a garantire la protezione dei dati personali.
La profilazione degli utenti, la monetizzazione dei contatti e le offerte pubblicitarie personalizzate, di fatto strategie commerciali, coinvolgono pesantemente il profilo della privacy con il rischio che questa venga sacrificata in cambio di benefici economici.
Ai soggetti pubblici quali il Garante della Privacy  spetta il compito di divulgare le informazioni corrette e complete in materia di dati personali; gli utenti devono essere informati e consapevoli delle implicazioni legate all’uso di determinati prodotti, devono cioè essere alfabetizzati alla gestione responsabile dei propri dati, e le condizioni di equa concorrenza del mercato devono essere garantire.

Internet, massima espressione di libertà, ha bisogno di maggiore trasparenza e di maggiori regole affinché l’utente utilizzi e condivida consapevolmente i propri dati senza incorrere nel rischio del tracciamento e senza essere costretto ad operare una scelta improba tra sicurezza e privacy.
Un codice dell’utente digitale può essere una buona soluzione volta a semplificare la regolamentazione a tutela dell’utente estendendone l’ambito di applicazione anche ai social network.
E’ indispensabile che, perché le soluzioni siano adeguate ai problemi di internet, si passi da un sistema di regole pensate per il mondo analogico ad uno più aperto e mobile ritarato sul concetto di villaggio globale.

Conviviale dedicata alla Relazione Programmatica del Nuovo Presidente Mauro Covino

Il 10  Luglio  2015, in una calda serata al Parco dei Principi, si è svolto il Conviviale dedicata alla Relazione Programmatica del Nuovo Presidente del Rotary Club Roma Mediterraneo, Mauro Covino.

All’evento hanno presenziato numerosi soci, anche con i loro consorti; erano presenti il Presidente del Rotary Club Roma Centenario, Paolo Camarri, il Past President del Rotary Club Guidonia - Montecelio, Moreno Guerrini, oltre al Consiglio Direttivo, quasi al completo, del nostro Club. Ospiti dei soci del Club, Paolo Bianchi e Giulia Vespa, rispettivamente Presidente ed Incoming del Rotaract, nonché Martina Covino, tra le fondatrici del nostro Rotaract.

Tema centrale della serata è stata la Relazione Programmatica del Presidente Mauro Covino incentrata sui temi della Fratellanza e della Tolleranza.
Durante la lettura di un appassionato, e quanto mai appassionante discorso, sono stati citati passi di autori che hanno affrontato nella loro vita accademica il tema del Mediterraneo e potatori di concetti e sentimenti convergenti ed in linea con la Mission del Rotary.

Da Braduel ad Abulafia, da Berg al nostro Presidente internazionale Ravindran, passando per Garr e Bill Clinton, numerose citazioni hanno cercato di arricchire il contenuto culturale della Relazione. La nostra attenzione è stata catturata dalle parole avvincenti di Paul Harris: “C’è un segreto, naturalmente, alla base del successo del Rotary e mi piace svelarlo. Il Rotary ha avuto successo perché nel Rotary la posizione di un uomo dipende dalle sue azioni e non dal suo credo, e perché il suo percorso conduce ad uno degli obiettivi umani più brillanti e affascinanti: la fratellanza umana.”
Coinvolgente anche il riferimento alla Fratellanza che “non si deve rompere!”, citando le frasi proferite in Udienza da Papa Francesco nello scorso 18 febbraio, cui eravamo presenti, come Rotary Club.

Dopo la sua relazione finale, di cui qui di seguito riproduciamo il testo integrale, corredato di alcune significative immagini, nel corso del Conviviale il Presidente Covino ha ceduto la parola all’amico Paolo Camarri, Presidente del Rotary Club Roma Centenario, che, citando la consolidata collaborazione tra i nostri due Club, ha presentato l’interessante iniziativa di una visita congiunta al Laboratorio di Ricerca, appartenente all'Istituto Nazionale di Fisica Nucleare, del Gran Sasso, prevista per la primavera 2016.

In un clima disteso e di festosa cordialità, il Presidente Covino ha illustrato le molteplici e possibili iniziative da realizzare nel suo anno rotariano, raccogliendo consensi e dimostrazioni di stima da tutti i soci.

L’affetto dei presenti è stato avvertito dal Presidente che, commosso, si è detto stimolato a fare molto e bene, dando appuntamento a tutti per il 23 Settembre 2015 alla prossima serata conviviale del suo anno rotariano.

 


Relazione Programmatica
Mauro Covino Presidente
Rotary Club Roma Mediterraneo
Roma , 10 luglio 2015


Carissimi,
è stato per me il più grande degli onori assumere la Presidenza di questo Club.
Ringrazio voi tutti, amici miei,  per avermi affidato con la vostra fiducia questo prestigioso incarico.
Vi assicuro che porterò con Gioia e con Entusiasmo il peso di questa responsabilità.
Il mio impegno sarà massimo; il vostro aiuto sarà fondamentale.
Per questo anno che ci aspetta voglio continuare a fare mio il concetto di Mediterraneo  che ci identifica e che ci pervade come protagonisti di civiltà e portatori di concetti e sentimenti convergenti, in sospensione tra Natura e Spirito.
Perché anche questo è il Mediterraneo, come dice nella sua fondamentale pubblicazione sul Tema, Fernand Braduel  ,è “ Mille  cose insieme. Non un paesaggio, ma innumerevoli paesaggi. Non un mare, ma un susseguirsi di mari. Non una civiltà, ma una serie di civiltà accatastate le une sulle altre. Viaggiare nel Mediterraneo significa incontrare il mondo romano in Libano, la preistoria in Sardegna, le città greche in Sicilia, la presenza araba in Spagna , l’Islam turco nella ex-Jugoslavia.
Perché come scrive David Abulafia nel suo testo “Il Grande Mare “: Il Mediterraneo è stato il più dinamico luogo di interazione tra società diverse sulla faccia del Pianeta e ha giocato nella storia della civiltà umana in un ruolo molto più significativo di  qualsiasi altro specchio di mare “.
Dunque il mescolarsi di culture , religioni, civiltà tipico del Mediterraneo si ritrova perfettamente nello Spirito Rotariano che si rintraccia  in così ampia Fratellanza e Solidarietà che non si deve mai  rompere affrontando idee, progetti e sfide con tutto l’entusiasmo della vita.
Ci metteremo sicuramente entusiasmo, in greco en thèos  , avremo cioè  la Forza di Avere un Dio dentro di Noi , quello stato d'animo attivo, l’eccitazione partecipe e sorridente che ci consente e ci consentirà di realizzare i nostri progetti.
Mi impegno quindi , oggi, davanti a voi e con voi, a rendere questo percorso lungo un anno strutturalmente entusiasmante.
La voglia di fare, molto e bene, ci consentirà di raggiungere grandi risultati. Insieme.
Assumere la Presidenza di questo Club significa per me aprire un nuovo anno sociale che sia prosecuzione della storia rotariana, con proiezione verso il nostro futuro. Noi, insieme.
Vi riporto alcune parole di Yehuda Berg, un monito, per quello che siamo e continueremo ad essere:
[…] “Considerare che, qualunque cosa vogliamo fare nella vita, non possiamo farla da soli è una riflessione che rafforza la nostra umiltà.
Gli altri sono essenziali per il nostro successo, non importa l’area in cui cerchiamo di eccellere.
Perché […]  “ facendo quel pezzo di strada in più per essere presenti l’uno per l’altro, creiamo un circuito di energia che ci unisce e ci rende indistruttibili.
Ed è così che superiamo le nostre sfide.
Ed è  così’ che guardiamo dritto in faccia le nostre paure.
Ed è così che diventiamo persone migliori ogni giorno che passa.
Ed è così che realizziamo i nostri sogni  “ […]
Sarà un anno di grandissimo impegno e grandissime responsabilità, ma sarà grandioso.
Saremo  “Doni nel Mondo” e lo faremo insieme.
Anche per me oggi, come per il Presidente del RI, Ravi Ravindran, quando ha annunciato a San Diego il suo tema presidenziale per l'anno 2015/2016, ”Siate dono nel mondo ”, questo è il momento più significativo della mia vita rotariana e non solo.
Ho moltissime aspettative per questo anno rotariano e nutro con fervore la mia speranza, in costante tensione emotiva.
Io credo alle parole del Presidente Ravi, sento di aver ricevuto molti doni nella mia vita ed ora che ricevo questo grande regalo, con onore e rispetto, voglio usare al meglio le mie capacità, tutti i miei talenti.
Faremo nostro il monito del Governatore Distrettuale Giuseppe Perrone quando scrive che “il Rotary si fa nella vita di tutti i giorni e non solo durante gli incontri di rito, operando secondo  i principi che devono guidare i nostri rapporti interpersonali”.
Le mia conoscenze, la mia capacità e tutti i miei sforzi saranno capitalizzati, per riuscire a diventare,  a mia volta,  pur nell’attimo che costituisce questo anno entrante,  un dono nel mondo.
Per questo vorrei che nei prossimi mesi ci si riesca ad incontrare, davvero, a venirci incontro;  “stringiamci” – per dirla come il nostro Inno Nazionale -  ed uniamo le mani, le braccia, le menti.
Che tra di noi ci sia qualcosa di più di uno mero strofinamento di vetrini!
Non posso non convenire sull’importanza dei Social Media ed i suoi dispositivi mobili come gli Smartphone.
Sono d’accordo con la realizzazione di un Gruppo WhatsApp del nostro Club “Amici del Rotary” ( e ringrazio il Socio Moruzzi per questo), ma  vivere solo dentro una “Gabbia di Vetro”,  come la chiama Nicholas Garr nella sua pubblicazione omonima, rischia di imprigionarci, guardare il mondo stando di fronte ad uno schermo e scambiarsi dei dati non è stare insieme, il phubbing non è condividere la realtà.
Dunque anche il nostro contatto virtuale non deve soppiantare la gioia e l’entusiasmo di incontrarci!
Ma anzi deve essere una spinta per le nostra volontà di stare effettivamente  insieme.
Noi amici, noi che sentiamo di dover agire insieme, faremo la differenza, realizzeremo, uniti, qualcosa di grande.
Vi chiedo di seguirmi in questo anno rotariano e di unirvi a me, come sentii dire nel 2001, in occasione del Congresso Nazionale della Pubblicità di Roma, dalla viva voce di Bill Clinton  nel pensare che “La cosa più importante è decidere in cosa si crede e comunicarlo con il Cuore, non solo con la Mente ”.
Noi faremo di più, noi agiremo con il Cuore sospinti dai nostri Sentimenti.
Sarà un anno oltremodo duro ma non nutro alcun dubbio sulla riuscita dell’impresa.
La vostra fiducia, che mi dimostrate compiutamente oggi, la vostra dedizione alle attività sociali e al Club in generale, il vostro impegno nella vita e la compassione che vi pervade, sono anche i miei.
Vorrei che ci permeasse il sentore di quello che storicamente come Rotary Club siamo per noi e per gli altri, vorrei, anzi voglio, che si percepiscano la nostra Forza, come Forza Organizzativa presente in tutto il Globo Terraqueo, la nostra Bellezza, come Bellezza nelle nostre azioni di Service e la nostra Sapienza, intesa come punto di congiunzione e di equilibrio per sanare le tensioni tra Popoli, Civiltà, Religioni.
C’è così tanto da fare e così tanta voglia di farlo che non potremo che trarre il giusto entusiasmo da ogni singolo giorno, da ogni singola azione, da ogni singolo incontro.
Comincia oggi un processo di Empowerment, inteso come percorso di crescita, sia mia, personale, come individuo, sia del nostro gruppo, accresceremo dunque la stima in noi stessi e riusciremo a far emergere le nostre risorse, anche quelle latenti, e mostreremo alla collettività il nostro potenziale.
Utilizzando a tal scopo le nostre molteplici professionalità.
Agiremo saldamente ancorati al nostro glorioso passato, ricco di tradizioni, e rispettando le regole e le procedure organizzative radicate nella storia del Club.
 “Torniamo allo Statuto”, infatti, era il 1897 quando lo scrisse su “Nuova Antologia” Sydney Sonnino, ed oggi, io, di quel giudizio espresso riconosco e ne rivendico in senso lato nuovamente il valore come centralità delle Regole e delle Procedure e ne ribadisco l’importanza anche a garanzia che ci sia permanenza, nel tempo, delle nostre attività.
Applicando anche nei minimi dettagli le nostre “Carte Costituzionali” ovvero i Manuali, lo Statuto ed il Regolamento di Club appena innovato grazie alle sapienti attività del Consiglio Direttivo, dei soci coinvolti e soprattutto del nostro amato Past President Arnaldo Morace Pinelli.
In questo anno di conduzione del Rotary Club Roma Mediterraneo i miei impegni si sostanzieranno in progetti ed attività su scala nazionale ed internazionale; svilupperemo insieme azioni ed interventi in ambito sociale e culturale, approfondiremo temi, incontreremo persone e progetteremo grandi iniziative.
Vi anticipo già da ora che saranno moltissime le attività culturali e di interscambio con altri Club Rotary che ci vedranno protagonisti. Parteciperemo ad eventi, conviviali e raccolte fondi finalizzati a finanziare varie iniziative di service.
Incontreremo importanti esponenti della Società Civile e del Mondo del Lavoro, Eccellenze nei loro ambiti, imprenditori, medici, uomini e donne di cultura con cui confrontarci su temi, di attualità e non, cari a noi e alle nostre famiglie.
Organizzeremo escursioni e gite alla scoperta di luoghi incantevoli del nostro Bel Paese e ci diletteremo con piacevoli attività “sportive” quali il Burraco, sempre fondamentale per accrescere la coesione del nostro club ed i nostri fondi per il service.
Vi anticipo che stiamo pensando di programmare una giornata “fuori Porta” presso la bella struttura agrituristica in Bassa Sabina della nostra Consigliera Antonella Ruggeri.
Vi ricordo che a ottobre 2015, dal 2 al 4, saremo come Club a Milano in occasione di EXPO (ExPo) 2015 “Nutrire il pianeta, energia per la vita”; quale migliore occasione per avviare questo anno se non quella di essere presenti all’evento degli eventi, l’Esposizione Universale? 
Dove il 2 ottobre terremo una Serata Conviviale insieme ad altri Club Romani con il R.C. Milano Castello sulla “Storia delle Monete dell’Expo”, con il nostro espertissimo Umberto Moruzzi.
Dove siamo stati pionieri nell’idea di portare Club Romani all’Expo.
Non solo il nostro, non solo il Centenario, non solo il Palatino, non solo il Sud Ovest , ma anche il Roma Sud, ed altri ancora che si stanno aggiungendo!
Possiamo dunque ben  dire – senza ombra di dubbio – che riusciremo a rappresentare all’EXPO qualche decina di rotariani romani.
Noi in questo anno ci saremo, insieme.
Voglio condividere con voi alcune di queste idee progettuali che possiamo considerare come di possibile prossima realizzazione.
E’ in via di definizione per il 5 novembre 2015,  una giornata di studio “PASOLINI E LE PERIFERIE DEL MONDO” un percorso narrativo e di approfondimento sulla realtà descritta sapientemente dallo scrittore, suddivisa tra incontro accademico presso l’Università LUMSA, con autorità universitarie, autori di importanti pubblicazioni  sul tema e sull’uomo, ed il quartiere di Pietralata con un convegno al Piccolo Teatro di Pasolini .
Analizzeremo insieme percorsi cinematografici e narrativi di luoghi e contesti che si pongono ai margini della metropoli; racconteremo e ci faremo raccontare da illustri ospiti, esponenti del mondo della cultura della politica e della società, le periferie così protagoniste dell’opera di Pasolini e consegneremo, in chiusura di serata, come Rotary Club Mediterraneo, presso il Centro Anziani di via Pomona, delle stufe a gas da esterno.
Perché siamo consapevoli che “Le periferie non possono essere mere identificazioni urbanistiche ma soprattutto Periferie dell’Anima”. Le  più difficili da combattere.
Sul piano internazionale ho intenzione di attivare percorsi progettuali importanti, di adoperarmi in azioni concrete di aiuto e di supporto ai più bisognosi.
Sosterremo “LORENZO CHIAMA IL CONGO” , un’associazione onlus nata nel 2006, fondata da Lidia Sforza in ricordo di suo figlio Lorenzo scomparso prematuramente.  Il Rotary Club Mediterraneo sposa le iniziative dell’associazione e supporta concretamente, in ricordo di Lorenzo, per l’amore che lui nutriva per la vita e il rispetto che aveva nei confronti delle persone di ogni razza cultura e ceto sociale, e per la sua convinzione che ciascuno abbia diritto ad una vita dignitosa e felice.
Anche per quest’anno rotariano noi faremo nostra la Mission dell’associazione, che ben si integra con quello che siamo, e sosterremo Lidia e il suo gruppo di volontari nell’impegnativa attività di dedicarsi a supporto dei più deboli.
Il Rotary rappresenta da sempre una delle maggiori associazioni di servizio umanitario ed anche con me Presidente ci dedicheremo, con passione e compassione,  ad occuparci di alfabetizzazione, programmi educativi, salute materna ed infantile,  prevenzione e cura dalle malattie e di tutto ciò che costituisce , di fatto, una priorità umanitaria.
In questo ambito si colloca un altro progetto “VILLAGGIO DELL’OSPITALITA’ ” con cui il nostro Club ha già concretamente collaborato, con la coibentazione di una casetta di ricovero per famiglie in avanzato stato di disagio abitativo.
In questo spazio dedicato all’ospitalità, in località Villa Verde, a Roma, è organizzato e gestito un villaggio in cui trovano accoglienza famiglie indigenti, con bambini fino a 10 anni, alle quali viene fornito un alloggio provvisorio.
In questo anno rotariano ci impegneremo direttamente come Club alle spese che è necessario sostenere per proteggere dal freddo e dal caldo uno di questi alloggi in legno.
Più specificatamente, per quanto riguarda l’ambito sanitario, ipotizziamo di occuparci, con il nostro Club, di un progetto “EMERGENZA SANITARIA IMMIGRATI  IN ITALIA:  MONITORAGGIO, CONTROLLO PARASSITOLOGICO E CURE”, a cura della nostra responsabile Commissione  Progetti Angela Zifarone.
Il progetto che sosterremo ha lo scopo di dare una risposta all’emergenza sanitaria venutasi a creare negli ultimi anni con il crescente fenomeno dell’immigrazione di popolazioni da Paesi tropicali /subtropicali, verso l’Italia e l’Europa, che ha determinato la re-introduzione di parassitosi da decenni eradicate dal nostro territorio.
Rientrando perfettamente nello spirito di Mediterraneo come Luogo di Assistenza e Solidarietà.
Le attività già programmate consentiranno di monitorare, controllare e procedere al trattamento diretto delle principali parassitosi intestinali, in un numero significativo di migranti, sbarcati in Italia.
Lo sviluppo progettuale in fasi prevede, in principio, di formare il personale medico e paramedico dei centri di primo soccorso e accoglienza e posto medico avanzato che si occuperà dell’analisi parassitologica.
Presso un’unità parassitologica di base, appositamente allestita, sarà effettuata la raccolta del materiale da sottoporre ad analisi per poi poter fornire, in conclusione,  una diagnosi.
Grazie all’aiuto e alla collaborazione della Croce Rossa Italiana e dei laboratori dell’unità di ricerca per il monitoraggio delle parassitosi intestinali dei migranti dell’area del mediterraneo, sarà predisposto apposito database condiviso di controllo continuo dei risultati ottenuti, nei due anni di durata del Progetto, e che verranno poi presentati in un convegno divulgativo di fine Progetto.
Seguiremo e promuoveremo un altro progetto cui tiene molto la nostra Consigliera Daniela Gilardi “MATERIALI  MONTESSORI  PER  MALATI  DI ALZHEIMER ”: mediante l’utilizzo dei materiali una educatrice –rieducatrice al movimento stimolerà movimenti specifici in soggetti malati, affetti da Alzheimer, allo scopo di riuscire a far compiere nuovamente gesti e atti della quotidianità che il decorso della malattia ha reso impossibile.
Aiuteremo un programma di stimolazione sensoriale volta a risvegliare le sinapsi sopite, o mai attivate, che non consentono di muovere le sedie, trasportare oggetti, allacciarsi le scarpe, aprire le cerniere.
Il progetto, sperimentale, consentirà di raccogliere dei dati di ricerca che saranno poi oggetto di pubblicazione da parte di un docente dell’Università di Latina.
Ed infine come non citare la nostra collaborazione di “Service On Field” nel Progetto “Un sorriso in corsia” promosso dal Rotary Club “Giulio Cesare”, un Club pieno di entusiasmo giovanile, con l’obiettivo di portare un po’ di serenità ai bambini ricoverati nelle corsie ospedaliere.
Infine faremo nostri i contributi i del nostro Segretario Ernesto La Rosa per i progetti – tra gli altri - “Salva Mamme/Salva Bebè” e “Bambini –Ombra”
Amici miei carissimi, ci aspetta tanto; tantissimo è da decidere e da programmare insieme.
Sarà comunque un anno di azioni concrete e concertate.
In conclusione vorrei  ancora esprimere gratitudine per questa magnifica opportunità di accrescimento che mi offrite oggi.
Voglio ringraziare la mia Squadra del Consiglio Direttivo a partire dal

VICE PRESIDENTE: MARCO DEGLI ABBATI

VICE PRESIDENTE: MARINA BALDI

SEGRETARIO:  ERNESTO LA ROSA

TESORIERE:  FRANCO BONAVITA

PREFETTO:  ORAZIO PALERMO

CONSIGLIERE:  DANIELA GILARDI

CONSIGLIERE:  CARLO  PARASCANI

CONSIGLIERE:  ANTONELLA RUGGERI

PAST PRESIDENT:  ARNALDO  MORACE  PINELLI   

INCOMING PRESIDENT: LUIGI PULLI  

Voglio ringraziare  i Presidenti delle Commissioni :

Presidente Commissione Rotary Foundation, Leopoldo Spadea

Presidente Commissione Giovani, Carlo Parascani

Presidente Commissione Comunicazioni, Vincenzo Pezzolet

Responsabile Informatico, Francesco La Gattuta

Presidente Commissione Effettivo, Gianluca Vanin

Presidente Commissione Progetti, Angela Zifarone

Presidente Commissione Amministrazione, Lauretta Testa

Voglio ringraziare i nostri Giovani del Rotaract ai quali preannuncio la mia volontà di realizzare un RYLA nel corrente anno rotariano e con i quali ancora mi complimento per la bella iniziativa dello scorso 3 luglio.
Voglio ringraziare infine Patrizia Cardone, la nostra Assistente del Governatore, per il supporto che sicuramente sarà in grado di offrirci.
Perché è ’ un impegno che ci vede tutti coinvolti per il raggiungimento dei nostri obiettivi.
Vorrei ringraziare infine  la mia Famiglia per il supporto che mi ha dato  e che mi darà in Futuro.
Ho sempre ritenuto che la Famiglia e l’Impegno Professionale sono gli argini che contengono il Fiume della mia Vita, ben consapevole però  che in questo  Corso d’acqua hanno navigato e sempre navigheranno il mio impegno sociale e civile.
Un Pensiero non posso che inviarlo al nostro socio Nicola Manuti che si è dovuto dimettere per motivi di salute.
Per chi volesse e  potesse fare una telefonata al nostro Nicola….
Perché il Service inizia nel nostro Club ed ognuno di noi si deve sentire più forte e meno solo anche perché appartiene ed apparterrà per sempre  ad una Grande Famiglia:
Il nostro Club!
Farò del mio meglio per essere un Presidente all’altezza del compito.
Riuscirò nel possibile e nell’impossibile in questo anno che è appena cominciato.
Sarete per me stimolo, esempio e monito a far bene.
C’è una Frase di Paul Harris che riassume tutto l’Idem Sentire” Rotariano “C’è un segreto, naturalmente, alla base del successo del Rotary e mi piace svelarlo. Il Rotary ha avuto successo perché nel Rotary la posizione di un uomo dipende dalle sue azioni e non dal suo credo, e perché il suo percorso conduce ad uno degli obiettivi umani più brillanti e affascinanti: la fratellanza umana.”
Perché la Fratellanza - come ci ha detto alla Udienza dello scorso 18 febbraio Papa Francesco – “non si deve rompere !”.
Perché , riprendendo il Pensiero del nostro Fondatore “Tollerare ciò che piace è facile. E’ la Tolleranza di ciò che dispiace a caratterizzare l’atteggiamento dell’uomo disponibile”.
E Noi dobbiamo essere tutti , “ con intelligenza “, uomini  e donne sempre disponibili.
Grazie.
Buon Rotary!