Conviviale dedicata alla Relazione Programmatica del Nuovo Presidente Mauro Covino

Il 10  Luglio  2015, in una calda serata al Parco dei Principi, si è svolto il Conviviale dedicata alla Relazione Programmatica del Nuovo Presidente del Rotary Club Roma Mediterraneo, Mauro Covino.

All’evento hanno presenziato numerosi soci, anche con i loro consorti; erano presenti il Presidente del Rotary Club Roma Centenario, Paolo Camarri, il Past President del Rotary Club Guidonia - Montecelio, Moreno Guerrini, oltre al Consiglio Direttivo, quasi al completo, del nostro Club. Ospiti dei soci del Club, Paolo Bianchi e Giulia Vespa, rispettivamente Presidente ed Incoming del Rotaract, nonché Martina Covino, tra le fondatrici del nostro Rotaract.

Tema centrale della serata è stata la Relazione Programmatica del Presidente Mauro Covino incentrata sui temi della Fratellanza e della Tolleranza.
Durante la lettura di un appassionato, e quanto mai appassionante discorso, sono stati citati passi di autori che hanno affrontato nella loro vita accademica il tema del Mediterraneo e potatori di concetti e sentimenti convergenti ed in linea con la Mission del Rotary.

Da Braduel ad Abulafia, da Berg al nostro Presidente internazionale Ravindran, passando per Garr e Bill Clinton, numerose citazioni hanno cercato di arricchire il contenuto culturale della Relazione. La nostra attenzione è stata catturata dalle parole avvincenti di Paul Harris: “C’è un segreto, naturalmente, alla base del successo del Rotary e mi piace svelarlo. Il Rotary ha avuto successo perché nel Rotary la posizione di un uomo dipende dalle sue azioni e non dal suo credo, e perché il suo percorso conduce ad uno degli obiettivi umani più brillanti e affascinanti: la fratellanza umana.”
Coinvolgente anche il riferimento alla Fratellanza che “non si deve rompere!”, citando le frasi proferite in Udienza da Papa Francesco nello scorso 18 febbraio, cui eravamo presenti, come Rotary Club.

Dopo la sua relazione finale, di cui qui di seguito riproduciamo il testo integrale, corredato di alcune significative immagini, nel corso del Conviviale il Presidente Covino ha ceduto la parola all’amico Paolo Camarri, Presidente del Rotary Club Roma Centenario, che, citando la consolidata collaborazione tra i nostri due Club, ha presentato l’interessante iniziativa di una visita congiunta al Laboratorio di Ricerca, appartenente all'Istituto Nazionale di Fisica Nucleare, del Gran Sasso, prevista per la primavera 2016.

In un clima disteso e di festosa cordialità, il Presidente Covino ha illustrato le molteplici e possibili iniziative da realizzare nel suo anno rotariano, raccogliendo consensi e dimostrazioni di stima da tutti i soci.

L’affetto dei presenti è stato avvertito dal Presidente che, commosso, si è detto stimolato a fare molto e bene, dando appuntamento a tutti per il 23 Settembre 2015 alla prossima serata conviviale del suo anno rotariano.

 


Relazione Programmatica
Mauro Covino Presidente
Rotary Club Roma Mediterraneo
Roma , 10 luglio 2015


Carissimi,
è stato per me il più grande degli onori assumere la Presidenza di questo Club.
Ringrazio voi tutti, amici miei,  per avermi affidato con la vostra fiducia questo prestigioso incarico.
Vi assicuro che porterò con Gioia e con Entusiasmo il peso di questa responsabilità.
Il mio impegno sarà massimo; il vostro aiuto sarà fondamentale.
Per questo anno che ci aspetta voglio continuare a fare mio il concetto di Mediterraneo  che ci identifica e che ci pervade come protagonisti di civiltà e portatori di concetti e sentimenti convergenti, in sospensione tra Natura e Spirito.
Perché anche questo è il Mediterraneo, come dice nella sua fondamentale pubblicazione sul Tema, Fernand Braduel  ,è “ Mille  cose insieme. Non un paesaggio, ma innumerevoli paesaggi. Non un mare, ma un susseguirsi di mari. Non una civiltà, ma una serie di civiltà accatastate le une sulle altre. Viaggiare nel Mediterraneo significa incontrare il mondo romano in Libano, la preistoria in Sardegna, le città greche in Sicilia, la presenza araba in Spagna , l’Islam turco nella ex-Jugoslavia.
Perché come scrive David Abulafia nel suo testo “Il Grande Mare “: Il Mediterraneo è stato il più dinamico luogo di interazione tra società diverse sulla faccia del Pianeta e ha giocato nella storia della civiltà umana in un ruolo molto più significativo di  qualsiasi altro specchio di mare “.
Dunque il mescolarsi di culture , religioni, civiltà tipico del Mediterraneo si ritrova perfettamente nello Spirito Rotariano che si rintraccia  in così ampia Fratellanza e Solidarietà che non si deve mai  rompere affrontando idee, progetti e sfide con tutto l’entusiasmo della vita.
Ci metteremo sicuramente entusiasmo, in greco en thèos  , avremo cioè  la Forza di Avere un Dio dentro di Noi , quello stato d'animo attivo, l’eccitazione partecipe e sorridente che ci consente e ci consentirà di realizzare i nostri progetti.
Mi impegno quindi , oggi, davanti a voi e con voi, a rendere questo percorso lungo un anno strutturalmente entusiasmante.
La voglia di fare, molto e bene, ci consentirà di raggiungere grandi risultati. Insieme.
Assumere la Presidenza di questo Club significa per me aprire un nuovo anno sociale che sia prosecuzione della storia rotariana, con proiezione verso il nostro futuro. Noi, insieme.
Vi riporto alcune parole di Yehuda Berg, un monito, per quello che siamo e continueremo ad essere:
[…] “Considerare che, qualunque cosa vogliamo fare nella vita, non possiamo farla da soli è una riflessione che rafforza la nostra umiltà.
Gli altri sono essenziali per il nostro successo, non importa l’area in cui cerchiamo di eccellere.
Perché […]  “ facendo quel pezzo di strada in più per essere presenti l’uno per l’altro, creiamo un circuito di energia che ci unisce e ci rende indistruttibili.
Ed è così che superiamo le nostre sfide.
Ed è  così’ che guardiamo dritto in faccia le nostre paure.
Ed è così che diventiamo persone migliori ogni giorno che passa.
Ed è così che realizziamo i nostri sogni  “ […]
Sarà un anno di grandissimo impegno e grandissime responsabilità, ma sarà grandioso.
Saremo  “Doni nel Mondo” e lo faremo insieme.
Anche per me oggi, come per il Presidente del RI, Ravi Ravindran, quando ha annunciato a San Diego il suo tema presidenziale per l'anno 2015/2016, ”Siate dono nel mondo ”, questo è il momento più significativo della mia vita rotariana e non solo.
Ho moltissime aspettative per questo anno rotariano e nutro con fervore la mia speranza, in costante tensione emotiva.
Io credo alle parole del Presidente Ravi, sento di aver ricevuto molti doni nella mia vita ed ora che ricevo questo grande regalo, con onore e rispetto, voglio usare al meglio le mie capacità, tutti i miei talenti.
Faremo nostro il monito del Governatore Distrettuale Giuseppe Perrone quando scrive che “il Rotary si fa nella vita di tutti i giorni e non solo durante gli incontri di rito, operando secondo  i principi che devono guidare i nostri rapporti interpersonali”.
Le mia conoscenze, la mia capacità e tutti i miei sforzi saranno capitalizzati, per riuscire a diventare,  a mia volta,  pur nell’attimo che costituisce questo anno entrante,  un dono nel mondo.
Per questo vorrei che nei prossimi mesi ci si riesca ad incontrare, davvero, a venirci incontro;  “stringiamci” – per dirla come il nostro Inno Nazionale -  ed uniamo le mani, le braccia, le menti.
Che tra di noi ci sia qualcosa di più di uno mero strofinamento di vetrini!
Non posso non convenire sull’importanza dei Social Media ed i suoi dispositivi mobili come gli Smartphone.
Sono d’accordo con la realizzazione di un Gruppo WhatsApp del nostro Club “Amici del Rotary” ( e ringrazio il Socio Moruzzi per questo), ma  vivere solo dentro una “Gabbia di Vetro”,  come la chiama Nicholas Garr nella sua pubblicazione omonima, rischia di imprigionarci, guardare il mondo stando di fronte ad uno schermo e scambiarsi dei dati non è stare insieme, il phubbing non è condividere la realtà.
Dunque anche il nostro contatto virtuale non deve soppiantare la gioia e l’entusiasmo di incontrarci!
Ma anzi deve essere una spinta per le nostra volontà di stare effettivamente  insieme.
Noi amici, noi che sentiamo di dover agire insieme, faremo la differenza, realizzeremo, uniti, qualcosa di grande.
Vi chiedo di seguirmi in questo anno rotariano e di unirvi a me, come sentii dire nel 2001, in occasione del Congresso Nazionale della Pubblicità di Roma, dalla viva voce di Bill Clinton  nel pensare che “La cosa più importante è decidere in cosa si crede e comunicarlo con il Cuore, non solo con la Mente ”.
Noi faremo di più, noi agiremo con il Cuore sospinti dai nostri Sentimenti.
Sarà un anno oltremodo duro ma non nutro alcun dubbio sulla riuscita dell’impresa.
La vostra fiducia, che mi dimostrate compiutamente oggi, la vostra dedizione alle attività sociali e al Club in generale, il vostro impegno nella vita e la compassione che vi pervade, sono anche i miei.
Vorrei che ci permeasse il sentore di quello che storicamente come Rotary Club siamo per noi e per gli altri, vorrei, anzi voglio, che si percepiscano la nostra Forza, come Forza Organizzativa presente in tutto il Globo Terraqueo, la nostra Bellezza, come Bellezza nelle nostre azioni di Service e la nostra Sapienza, intesa come punto di congiunzione e di equilibrio per sanare le tensioni tra Popoli, Civiltà, Religioni.
C’è così tanto da fare e così tanta voglia di farlo che non potremo che trarre il giusto entusiasmo da ogni singolo giorno, da ogni singola azione, da ogni singolo incontro.
Comincia oggi un processo di Empowerment, inteso come percorso di crescita, sia mia, personale, come individuo, sia del nostro gruppo, accresceremo dunque la stima in noi stessi e riusciremo a far emergere le nostre risorse, anche quelle latenti, e mostreremo alla collettività il nostro potenziale.
Utilizzando a tal scopo le nostre molteplici professionalità.
Agiremo saldamente ancorati al nostro glorioso passato, ricco di tradizioni, e rispettando le regole e le procedure organizzative radicate nella storia del Club.
 “Torniamo allo Statuto”, infatti, era il 1897 quando lo scrisse su “Nuova Antologia” Sydney Sonnino, ed oggi, io, di quel giudizio espresso riconosco e ne rivendico in senso lato nuovamente il valore come centralità delle Regole e delle Procedure e ne ribadisco l’importanza anche a garanzia che ci sia permanenza, nel tempo, delle nostre attività.
Applicando anche nei minimi dettagli le nostre “Carte Costituzionali” ovvero i Manuali, lo Statuto ed il Regolamento di Club appena innovato grazie alle sapienti attività del Consiglio Direttivo, dei soci coinvolti e soprattutto del nostro amato Past President Arnaldo Morace Pinelli.
In questo anno di conduzione del Rotary Club Roma Mediterraneo i miei impegni si sostanzieranno in progetti ed attività su scala nazionale ed internazionale; svilupperemo insieme azioni ed interventi in ambito sociale e culturale, approfondiremo temi, incontreremo persone e progetteremo grandi iniziative.
Vi anticipo già da ora che saranno moltissime le attività culturali e di interscambio con altri Club Rotary che ci vedranno protagonisti. Parteciperemo ad eventi, conviviali e raccolte fondi finalizzati a finanziare varie iniziative di service.
Incontreremo importanti esponenti della Società Civile e del Mondo del Lavoro, Eccellenze nei loro ambiti, imprenditori, medici, uomini e donne di cultura con cui confrontarci su temi, di attualità e non, cari a noi e alle nostre famiglie.
Organizzeremo escursioni e gite alla scoperta di luoghi incantevoli del nostro Bel Paese e ci diletteremo con piacevoli attività “sportive” quali il Burraco, sempre fondamentale per accrescere la coesione del nostro club ed i nostri fondi per il service.
Vi anticipo che stiamo pensando di programmare una giornata “fuori Porta” presso la bella struttura agrituristica in Bassa Sabina della nostra Consigliera Antonella Ruggeri.
Vi ricordo che a ottobre 2015, dal 2 al 4, saremo come Club a Milano in occasione di EXPO (ExPo) 2015 “Nutrire il pianeta, energia per la vita”; quale migliore occasione per avviare questo anno se non quella di essere presenti all’evento degli eventi, l’Esposizione Universale? 
Dove il 2 ottobre terremo una Serata Conviviale insieme ad altri Club Romani con il R.C. Milano Castello sulla “Storia delle Monete dell’Expo”, con il nostro espertissimo Umberto Moruzzi.
Dove siamo stati pionieri nell’idea di portare Club Romani all’Expo.
Non solo il nostro, non solo il Centenario, non solo il Palatino, non solo il Sud Ovest , ma anche il Roma Sud, ed altri ancora che si stanno aggiungendo!
Possiamo dunque ben  dire – senza ombra di dubbio – che riusciremo a rappresentare all’EXPO qualche decina di rotariani romani.
Noi in questo anno ci saremo, insieme.
Voglio condividere con voi alcune di queste idee progettuali che possiamo considerare come di possibile prossima realizzazione.
E’ in via di definizione per il 5 novembre 2015,  una giornata di studio “PASOLINI E LE PERIFERIE DEL MONDO” un percorso narrativo e di approfondimento sulla realtà descritta sapientemente dallo scrittore, suddivisa tra incontro accademico presso l’Università LUMSA, con autorità universitarie, autori di importanti pubblicazioni  sul tema e sull’uomo, ed il quartiere di Pietralata con un convegno al Piccolo Teatro di Pasolini .
Analizzeremo insieme percorsi cinematografici e narrativi di luoghi e contesti che si pongono ai margini della metropoli; racconteremo e ci faremo raccontare da illustri ospiti, esponenti del mondo della cultura della politica e della società, le periferie così protagoniste dell’opera di Pasolini e consegneremo, in chiusura di serata, come Rotary Club Mediterraneo, presso il Centro Anziani di via Pomona, delle stufe a gas da esterno.
Perché siamo consapevoli che “Le periferie non possono essere mere identificazioni urbanistiche ma soprattutto Periferie dell’Anima”. Le  più difficili da combattere.
Sul piano internazionale ho intenzione di attivare percorsi progettuali importanti, di adoperarmi in azioni concrete di aiuto e di supporto ai più bisognosi.
Sosterremo “LORENZO CHIAMA IL CONGO” , un’associazione onlus nata nel 2006, fondata da Lidia Sforza in ricordo di suo figlio Lorenzo scomparso prematuramente.  Il Rotary Club Mediterraneo sposa le iniziative dell’associazione e supporta concretamente, in ricordo di Lorenzo, per l’amore che lui nutriva per la vita e il rispetto che aveva nei confronti delle persone di ogni razza cultura e ceto sociale, e per la sua convinzione che ciascuno abbia diritto ad una vita dignitosa e felice.
Anche per quest’anno rotariano noi faremo nostra la Mission dell’associazione, che ben si integra con quello che siamo, e sosterremo Lidia e il suo gruppo di volontari nell’impegnativa attività di dedicarsi a supporto dei più deboli.
Il Rotary rappresenta da sempre una delle maggiori associazioni di servizio umanitario ed anche con me Presidente ci dedicheremo, con passione e compassione,  ad occuparci di alfabetizzazione, programmi educativi, salute materna ed infantile,  prevenzione e cura dalle malattie e di tutto ciò che costituisce , di fatto, una priorità umanitaria.
In questo ambito si colloca un altro progetto “VILLAGGIO DELL’OSPITALITA’ ” con cui il nostro Club ha già concretamente collaborato, con la coibentazione di una casetta di ricovero per famiglie in avanzato stato di disagio abitativo.
In questo spazio dedicato all’ospitalità, in località Villa Verde, a Roma, è organizzato e gestito un villaggio in cui trovano accoglienza famiglie indigenti, con bambini fino a 10 anni, alle quali viene fornito un alloggio provvisorio.
In questo anno rotariano ci impegneremo direttamente come Club alle spese che è necessario sostenere per proteggere dal freddo e dal caldo uno di questi alloggi in legno.
Più specificatamente, per quanto riguarda l’ambito sanitario, ipotizziamo di occuparci, con il nostro Club, di un progetto “EMERGENZA SANITARIA IMMIGRATI  IN ITALIA:  MONITORAGGIO, CONTROLLO PARASSITOLOGICO E CURE”, a cura della nostra responsabile Commissione  Progetti Angela Zifarone.
Il progetto che sosterremo ha lo scopo di dare una risposta all’emergenza sanitaria venutasi a creare negli ultimi anni con il crescente fenomeno dell’immigrazione di popolazioni da Paesi tropicali /subtropicali, verso l’Italia e l’Europa, che ha determinato la re-introduzione di parassitosi da decenni eradicate dal nostro territorio.
Rientrando perfettamente nello spirito di Mediterraneo come Luogo di Assistenza e Solidarietà.
Le attività già programmate consentiranno di monitorare, controllare e procedere al trattamento diretto delle principali parassitosi intestinali, in un numero significativo di migranti, sbarcati in Italia.
Lo sviluppo progettuale in fasi prevede, in principio, di formare il personale medico e paramedico dei centri di primo soccorso e accoglienza e posto medico avanzato che si occuperà dell’analisi parassitologica.
Presso un’unità parassitologica di base, appositamente allestita, sarà effettuata la raccolta del materiale da sottoporre ad analisi per poi poter fornire, in conclusione,  una diagnosi.
Grazie all’aiuto e alla collaborazione della Croce Rossa Italiana e dei laboratori dell’unità di ricerca per il monitoraggio delle parassitosi intestinali dei migranti dell’area del mediterraneo, sarà predisposto apposito database condiviso di controllo continuo dei risultati ottenuti, nei due anni di durata del Progetto, e che verranno poi presentati in un convegno divulgativo di fine Progetto.
Seguiremo e promuoveremo un altro progetto cui tiene molto la nostra Consigliera Daniela Gilardi “MATERIALI  MONTESSORI  PER  MALATI  DI ALZHEIMER ”: mediante l’utilizzo dei materiali una educatrice –rieducatrice al movimento stimolerà movimenti specifici in soggetti malati, affetti da Alzheimer, allo scopo di riuscire a far compiere nuovamente gesti e atti della quotidianità che il decorso della malattia ha reso impossibile.
Aiuteremo un programma di stimolazione sensoriale volta a risvegliare le sinapsi sopite, o mai attivate, che non consentono di muovere le sedie, trasportare oggetti, allacciarsi le scarpe, aprire le cerniere.
Il progetto, sperimentale, consentirà di raccogliere dei dati di ricerca che saranno poi oggetto di pubblicazione da parte di un docente dell’Università di Latina.
Ed infine come non citare la nostra collaborazione di “Service On Field” nel Progetto “Un sorriso in corsia” promosso dal Rotary Club “Giulio Cesare”, un Club pieno di entusiasmo giovanile, con l’obiettivo di portare un po’ di serenità ai bambini ricoverati nelle corsie ospedaliere.
Infine faremo nostri i contributi i del nostro Segretario Ernesto La Rosa per i progetti – tra gli altri - “Salva Mamme/Salva Bebè” e “Bambini –Ombra”
Amici miei carissimi, ci aspetta tanto; tantissimo è da decidere e da programmare insieme.
Sarà comunque un anno di azioni concrete e concertate.
In conclusione vorrei  ancora esprimere gratitudine per questa magnifica opportunità di accrescimento che mi offrite oggi.
Voglio ringraziare la mia Squadra del Consiglio Direttivo a partire dal

VICE PRESIDENTE: MARCO DEGLI ABBATI

VICE PRESIDENTE: MARINA BALDI

SEGRETARIO:  ERNESTO LA ROSA

TESORIERE:  FRANCO BONAVITA

PREFETTO:  ORAZIO PALERMO

CONSIGLIERE:  DANIELA GILARDI

CONSIGLIERE:  CARLO  PARASCANI

CONSIGLIERE:  ANTONELLA RUGGERI

PAST PRESIDENT:  ARNALDO  MORACE  PINELLI   

INCOMING PRESIDENT: LUIGI PULLI  

Voglio ringraziare  i Presidenti delle Commissioni :

Presidente Commissione Rotary Foundation, Leopoldo Spadea

Presidente Commissione Giovani, Carlo Parascani

Presidente Commissione Comunicazioni, Vincenzo Pezzolet

Responsabile Informatico, Francesco La Gattuta

Presidente Commissione Effettivo, Gianluca Vanin

Presidente Commissione Progetti, Angela Zifarone

Presidente Commissione Amministrazione, Lauretta Testa

Voglio ringraziare i nostri Giovani del Rotaract ai quali preannuncio la mia volontà di realizzare un RYLA nel corrente anno rotariano e con i quali ancora mi complimento per la bella iniziativa dello scorso 3 luglio.
Voglio ringraziare infine Patrizia Cardone, la nostra Assistente del Governatore, per il supporto che sicuramente sarà in grado di offrirci.
Perché è ’ un impegno che ci vede tutti coinvolti per il raggiungimento dei nostri obiettivi.
Vorrei ringraziare infine  la mia Famiglia per il supporto che mi ha dato  e che mi darà in Futuro.
Ho sempre ritenuto che la Famiglia e l’Impegno Professionale sono gli argini che contengono il Fiume della mia Vita, ben consapevole però  che in questo  Corso d’acqua hanno navigato e sempre navigheranno il mio impegno sociale e civile.
Un Pensiero non posso che inviarlo al nostro socio Nicola Manuti che si è dovuto dimettere per motivi di salute.
Per chi volesse e  potesse fare una telefonata al nostro Nicola….
Perché il Service inizia nel nostro Club ed ognuno di noi si deve sentire più forte e meno solo anche perché appartiene ed apparterrà per sempre  ad una Grande Famiglia:
Il nostro Club!
Farò del mio meglio per essere un Presidente all’altezza del compito.
Riuscirò nel possibile e nell’impossibile in questo anno che è appena cominciato.
Sarete per me stimolo, esempio e monito a far bene.
C’è una Frase di Paul Harris che riassume tutto l’Idem Sentire” Rotariano “C’è un segreto, naturalmente, alla base del successo del Rotary e mi piace svelarlo. Il Rotary ha avuto successo perché nel Rotary la posizione di un uomo dipende dalle sue azioni e non dal suo credo, e perché il suo percorso conduce ad uno degli obiettivi umani più brillanti e affascinanti: la fratellanza umana.”
Perché la Fratellanza - come ci ha detto alla Udienza dello scorso 18 febbraio Papa Francesco – “non si deve rompere !”.
Perché , riprendendo il Pensiero del nostro Fondatore “Tollerare ciò che piace è facile. E’ la Tolleranza di ciò che dispiace a caratterizzare l’atteggiamento dell’uomo disponibile”.
E Noi dobbiamo essere tutti , “ con intelligenza “, uomini  e donne sempre disponibili.
Grazie.
Buon Rotary!

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