“Gli istituti di credito e l’Europa”, relatore Federico Cornelli

Serata all’insegna della più stretta attualità quella svoltasi lo scorso 3 febbraio al Parco dei Principi
Il tema era “Gli istituti di credito e l’Europa” è ed è stato affrontato brillantemente dal relatore Federico Cornelli, Responsabile EU Regulatory Affairs e rapporti con l’Europa dell’ABI - Associazione Bancaria Italiana.

Federico Cornelli, che è giunto in ABI nel Maggio 2015, dopo esperienze in Federcasse, Consob, Bnl ed altre ancora, ha significativamente rappresentato le difficoltà di rappresentanza del nostro Sistema Bancario in ambito europeo, in paragone della presenza massiccia e qualificata degli altri Stati Membri.
Per quanto riguarda  i  diversi livelli di intervento e i principali temi di lavoro normativo Cornelli ci ha rammentato che  si dividono tra Pre - Norma , 1° Livello – Direttiva, Regolamento UE, 2° Livello – Standard tecnici e atti delegati, con recepimento norme a livello nazionale e successiva applicazione delle stesse norme.
E’ importante sapere che nel confronto tra le Banche Italiane ed Europee significativo è stato il diverso impatto degli aiuto di Stato.
Nel periodo 2008-14 il complesso degli aiuti al settore finanziario (€800 miliardi nell’Eurozona sulla base dei dati BCE) ha portato a un deterioramento del bilancio di previsione e del debito pubblico dell’ Area Euro pari rispettivamente all’1,8 % e al 4,8% del PIL.
Al contrario, per l’Italia le entrate rivenienti dalle misure di sostegno sono state superiori alle spese: il risultato è un surplus dello 0.1%.
Fra I principali Paesi, gli aiuti pubblici hanno fortemente condizionato i bilanci pubblici in Germania e in Spagna: l’impatto del deficit è stato pari rispettivamente al 1,3% e al 4,4%, mentre l’impatto sul debito pubblico è stato pari rispettivamente all’8.2% e al 5%.
Nel contempo c’è stata una Forte ricapitalizzazione delle banche italiane ed un Basso livello di Attività finanziarie/illiquide in Italia, con una Forte aumento nella copertura dei sofferenze in Italia.
Infatti pur con un valore assoluto di sofferenze elevato, l'Italia, con un tasso di copertura delle sofferenze pari al 56%, è in una condizione migliore rispetto alla media europea.
Lo stesso impatto di alcune riforme europee in corsa di redazione come il  Comitato di Basilea: revisione del metodo standard di calcolo del rischio di credito e le nuove le nuove possibili regole sugli “scaduti” modificheranno l’ambiente di riferimento anche del nostro Sistema Bancario.
Alla serata era presenta una folta rappresentanza di soci.

Dopo l’intervento di Federico Cornelli

ha preso la parola Antonio Cocuzzi , Segretario Generale dell’associazione Amici dell’Accademia dei Lincei, che ha ricordato il passato glorioso del prestigioso Sodalizio, e ci ha parlato anche della figura di  Giuseppe Murè, Primo Presidente del nostro Rotary Club, nonché Presidente della stessa Associazione nel periodo 2004/2007.

Alla fine il Presidente Covino ha consegnato il nostro Guidoncino ai relatori Cornelli e Cocuzzi, nonché ai soci del Rotary Club di Trieste Pierpaolo Ferrante e Maria Cristina Pedicchio.

 

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